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giovedì 18 febbraio 2010

La Focaccia alle cipolle sottosopra (morbidissima)


Ciao ragazzi!
Finalmente la mia prima focaccia postata sul blog (a parta quella toscana di Albicocca)! Olé! Non crediate che di solito io non faccia le focacce, perché così non è!!!....la focaccia la faccio spesso (ci vado pazza!!) e ogni volta provo una ricetta nuova, ma sto ancora aspettando quella che mi convincerà più delle altre.
Intanto ho provato questa che ho subito adorato per l'idea di per sé: una FOCACCIA ROVESCIATA o SOTTOSOPRA, che si può cuocere con il condimento di sotto...(in pratica la Tatin delle focacce) opp mescolato nell'impasto....

Provatela perché non ve ne pentirete, ve la mangerete tutta in un attimo e non ne rimarrà nemmeno una briciola!!!

La ricetta l'avevo vista su Veganblog, esattamente qui, postata da Paola.
Vi riporto quello che dice lei:
"Questa focaccia viene chiamata “sottosopra” perchè il condimento viene messo alla base dell’impasto...quindi una focaccia rovesciata o mescolato ad esso. Io ho fatto la seconda versione ed è venuta STREPITOSA!"
Ingredienti (salvo qualche piccola modifica) e procedimento sono suoi...ve li riporto sotto x comodità con le mie modifiche tra parentesi.

Ingredienti:
500 gr di farina 00
(io solo questa)
300 gr di farina integrale o di kamut o di grano arso
( Io NO)
acqua q.b (io 320 gr acqua tiepida)
1 cucchiaio di olio
(2)
1 cucchiaio di sale
(10 gr)
1 cucchiaino di zucchero
2 patate lesse o 80 gr di fecola di patate
(40 gr fecola)
1 cubetto di lievito fresco o 7 gr di lievito secco (1 cubetto fresco)
5 cipolle (rosse)
5 pomodori (io 12 pomodorini)
olive (fac)
sale, pepe

Procedimento:
Impastare la farina, l’olio, lo zucchero, il sale, le patate lesse passate allo schiacciapatate e il lievito sciolto in un 320 gr di acqua tiepida. Aggiungere ancora acqua,se necessario, fino ad ottenere un impasto omogeneo. La mia andava già bene così, l’ho lavorata solo con un pugnetto di farina sulla spianatoia. Se volete preparare la prima versione, mettete le cipolle, i pomodori, le olive alla base della teglia con l’impasto sopra; se volete invece la seconda, mischiate il tutto con l’impasto e ponetelo in una teglia. A questo punto bisogna aggiungere sale, pepe e altro olio. Far lievitare per 1 ora e cuocere la focaccia per 30 minuti a 220 °.
Io ho utilizzato una teglia classica (dovrebbe essere quella 30x42).

E' DIVINA, sofficissima, se la schiacciate con un dito arrivate fino al fondo :-)


Tanto lo so che non resisterete,....
PS si vede l'interno della focaccia???

PPS avete del grano arso e non sapete come usarlo?? Niente paura... ultimamente sta spopolando...guardate qui , qui e qui

Nota aggiuntiva: siccome l'indicazione sulla quantità d'acqua non era chiara, l'ho specificata meglio: io ho usato 500 gr farina e 320 gr acqua circa. La ricetta iniziale prevedeva 800 gr di farina, ma così vi vengono 2 focaccione! :-)

Castagna

sabato 18 luglio 2009

Pane integrale ai semi di lino, girasole e zucca

Appena ho visto questa ricetta da Camomilla non ho saputo resistere! Avevo esattamente tutti gli ingredienti: un bel po’ di semi oleosi che mi sono stati portati dal Trentino e una fantastica farina integrale. In più un bel barattolone di marmellata ai mirtilli rossi sempre in arrivo dal Trentino.
Non c’è voluto molto a fare 1+1 = 2 = pane + marmellata.

Devo dire che questa ricetta è veramente fantastica! Si prepara in un battibaleno ed è di grandissima soddisfazione.
L’ho fatta esattamente uguale identica a
Camomilla, anche per quanto riguarda lo stampo da plumcake (il mio era in vetro pirex ed è andato benissimo), con solo una modifica perché non avevo l’aceto di mele che ho sostituito con dell’olio di oliva….
Lo so, l’effetto non sarà stato lo stesso….ma avevo solo quello!!
Comunque vi riporto l’esatta ricetta così come l’ho scopiazzata da
Camomilla…Lei ha sua volta l’ha letta da The Kitchen Pantry…Insomma fatela girare perché è fantastica!!!



Ingredienti per uno stampo da 25x11 cm:
500 g di farina integrale di frumento bio (nella ricetta originale era bianca)
200 g di semi vari (100 g di semi di lino + 100 g di semi di girasole) + 6 cucchiai per la pirofila (io ho aggiunto anche una manciatina di semi di zucca)
2 cucchiai di aceto di mele (io olio evo, ve lo consiglio vivamente)*
2 cucchiaini di sale
1 cubetto di lievito di birra da 25 g
½ l di acqua tiepida

Procedimento:
Fate sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida mescolando bene con un cucchiaio. In una bella ciotola disponete la farina integrale, il lievito sciolto insieme all’acqua, i 200 g di semi, l’aceto di mele e da ultimo il sale, quindi mescolate il tutto con un cucchiaio di legno finché è ben amalgamato.

Con l’olio extravergine di oliva ungete uno stampo da plumcake piuttosto grande (il mio era da 25 x 11 cm), cospargetelo con 4 cucchiai di semi vari (2 di lino, 2 di girasole e un po' di zucca) anche lungo i bordi e rovesciatevi l’impasto all’interno aiutandovi con un cucchiaio. Disponete i restanti 2 cucchiai di semi su tutta la parte superiore del pane.

Posizionatelo nel forno freddo e al centro, quindi impostate una temperatura di 200°, modalità statica con calore sia sotto che sopra. Dopo 15 minuti estraete il pane, praticate un taglio longitudinale con un coltello e rimettete a cuocere per altri 45 minuti circa a 180°!
Una volta giunto a cottura, sformatelo e fatelo raffreddare avvolto in un canovaccio pulito.

Io l'ho conservato dentro un sacchetto di plastica per alimenti nello stesso canovaccio. Resiste circa una settimana.

* Aggiornamento del 06/06/2010: con l'olio evo viene decisamente meglio che con l'aceto, i sapori rimangono maggiormente esaltati e si forma una squisita crosticina.

Buon appetito per le vostre colazioni!!
Castagna