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lunedì 28 giugno 2010

VEGAN BURGER


Avete voglia di un hamburger ma non di carne? Oppure non volete ingurgitare tutte le calorie del classico beefburger proprio ora che si avvicina l’estate?O avete un amico/a vegetariano?
Per tutto questo (no, no, non c’è mastercard ;-) ) c’è il vegan burger! Un simpatico hamburger di fagioli neri, pronto per qualunque occasione!

La ricetta arriva direttamente da “
Buon Appetito America”, la new Entry nella mia MY LIBRARY un libro fantastico pieno di ricette simpatiche di cui tante volte ha già parlato anche la cara Ondina (eh si! Fianlmente riesco a postare anche io qualche cosa!).

Ingredienti per 4 persone
400 gr fagioli neri cotti (200 gr secchi)
8 funghi medi
2 albumi (opp 1 uovo)
6 cucchiai di pangrattato (io 4)
½ cipolla rossa
2 spicchi d’aglio schiacciati
1 cucchiaino senape
1/2 cucchiaino di paprika
½ cucchiaino di pepe di Cayenna (fac)
1 cucchiaio di salsa Worcester
2 cucchiai Olio evo
Condimenti: Lattuga, pomodoro, opp verdure grigliate, ecc... (a piacere)
4 panini

Se usate i fagioli secchi metteteli in ammollo per 6 ore, quindi fateli bollire in acqua salata per 40 minuti. Scolateli e teneteli da parte.
In una padella fate saltare la cipolla tagliata sottile con un filo d’olio, 2 spicchi d’aglio. Dopo un paio di minuti aggiungete i funghi...se sono secchi come i miei, li avrete fatti preventivamente ammollare in acqua tiepida per circa 15-20 min –io ero di fretta, li ho lasciati 5 min- e poi tagliuzzati. Mescolate, lasciate insaporire per qualche minuto quindi aggiungete i fagioli, salate e pepate e aggiungete un pizzico di peperoncino. Lasciate cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, mescolando bene.
Quindi schiacciate grossolanamente i fagioli con un cucchiaio. Versate in una ciotola e lasciate raffreddare.
Aggiungete gli albumi (o l’uovo intero come nel mio caso), il cucchiaino di senape (da veramente un tocco in +), mescolate bene con una forchetta. Quindi aggiungete il pangrattato fino ad ottenere un impasto bello compatto.
Formate 4 hamburger, lasciateli riposare (anche solo 5 minuti, ma di + è meglio...) mentre preparate i panini e l’insalata....
Cuoceteli in una padella antiaderente con un filo d’olio: 3 minuti da un lato 3 dall’altro. (in alternativa si possono anche cuocere in forno...180° 20 min).
Aprite i panini da hamburger, cospargete la base con un po’di senape, poi aggiungete le foglie di insalata, il vostro hamburger e infine un po’ di ketchup..Oppure sbizzarritevi con le verdure! Che ne dite per esempio di zucchine grigliate?
Et voilà! Il vostro hamburger salutare è pronto per essere mangiato. Perché non accompagnarlo...magari con una coca zero? ;-)

Alternative: Ho trovato che come topping stiano molto bene oltre al ketchup, anche la salsa di soia e la senape....perciò condite i vostri panini come più vi aggrada.

Consiglio in più: se ne fate in +, dopo averli preparati (prima della cottura) potete congelarli...basterà poi metterli direttamente in padella oppure in forno e avrete di nuovo con voi l’hamburger vegetariano!


Castagna


PS Vi piace il mio nuovo header?? Me lo ha fatto un amico che anche se non si occupa di food e di foodblogger è veramente bravo con la grafica e dopo averlo stressato tanto...beh l'ho convinto! ;-)
Infatti lui si occupa principalmente di...scopritelo voi stessi guardate qui il suo sito...Ne approfitto per ringraziarlo ancora una volta!

giovedì 17 settembre 2009

Polpette di melanzane al forno


Siamo in piena stagione di melanzane e quindi ecco che, come promesso, vi propongo (vi propino,eh?!) le mie polpette di melanzane...a seguire vi sorbirete un sacco di altre ricettine con le melanzane...eh, vi tocca ;-)
La melanzana è un po' come una spugna perciò assorbe l'olio...se la fate fritta sarà ancora più gustosa proprio per questa sua caratteristica (io l'ho fatta al forno)!
Da quando le ho scoperte le faccio spessissimo! Le trovo davvero gustose. So che magari è una ricettina scontata, però serve anche per me per non scordare i nostri grandi classici,no?

Ingredienti x 10/12 polpette:
600 gr Melanzane
50 gr Parmigiano reggiano
1 uovo
Pangrattato (almeno 4 cucchiai)
Prezzemolo (2 cucchiai)
maggiorana, menta (a piacere)
Sale
Olio evo

Preparazione:
Lavare e togliere la buccia alle melanzane e tagliarle a pezzi più o meno grandi. Farle cuocere in abbondante acqua salata e farle bollire per 10 minuti. Quando saranno morbide scolarle e dopodiché strizzarle bene, versarle in un colino e schiacciarle un altro po’ (per far fuoriuscire l’acqua). Quindi metterle in una terrina, schiacciarle per bene con una forchetta, aggiungere un uovo, il prezzemolo e le erbette, pangrattato q.b. e una presa di sale. Amalgamare il tutto in modo da ottenere un impasto omogeneo.
Più pan grattato mettete, più l’impasto rimarrà asciutto e sarà anche più facile da manipolare. Formate delle polpette, passatele tra le mani e poi nel pan grattato.

Metodi di cottura (io ovviamente in forno):

  1. Cottura in forno: Adagiare le polpette in una pirofila antiaderente (oppure foderata con la carta da forno). Condire con un goccino di olio e cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 30/40 minuti finché non saranno ben colorite, a metà cottura girarle di lato.


  2. Frittura: Riscaldare abbondante olio nella padella, adagiare con attenzione le polpette facendole rosolare da entrambe le parti. Man mano che sono pronte disporle su carta assorbente.

Alternative:

  • Invece di farle bollire si possono passare in forno per circa 20-40 min (dipende dalle dimensioni) e dopo pelarle. Questo procedimento è un po’ più lungo ma ha il vantaggio che le melanzane rimangono più asciutte.

  • Se le meanzane sono state scolate poco, una variante alla ricetta prevede anche l'aggiunta di una fetta di pane bagnato nel latte.
  • Se siete in super fretta dopo aver cotto le melanzane, invece di schiacciarle con la forchetta le potete mettere in un robot da cucina. Rimarranno più "omogeneizzate". Io le preferisco schiacciate perché rimangono un po' più grezze, mi piace incontrare dei pezzi di melanzane mentre mangio le polpette. Però sono gusti!

Trucchetto: se siete di fretta, potete preparare l’impasto la sera prima, lasciarlo in frigo in un contenitore e preparare poi le polpette la sera dopo. Non ne risentono (provato!)

Come potete vedere dalla prima foto crosticina croccante e interno morbido, nella seconda foto (sotto) invece l’interno è rimasto più asciutto perché ho messo più pangrattato.
PS l'ultima foto è terribile, lo so...l'avevo fatta un sacco di tempo fa ma volevo farvi vedere come venivano... :-(

Castagna

venerdì 11 settembre 2009

Le melizze

"La Melizza è una melanzana che sa di pizza" così viene simpaticamente definita la pizzetta di melanzana da Luciana Littizzetto nel libro “Le ricette del cuore”, ne ha parlato il Cavoletto (chi non la conosce?) qui.
Ed è proprio dalla nostra bravissima Cavoletto che le ho scoperte per la prima volta (anni fa...ehm, ci ho messo poco tempo a rifarle,eh?!)!
Anche se si tratta in realtà di semplici pizzette di melanzane, che quasi tutte le foodblogger hanno già proposto, mi piace di più chiamarle (come le ha definite la Littizzetto) “MELIZZE”!
Siccome mancavo solo più io e siccome è piena stagione di melanzane (ho una sfilza di ricettine a base di melanzane che vi propinerò prossimamente tanto per annoiarvi un pochino!) mi sono messa al lavoro, ho raccolto e confrontato diversi metodi di preparazione in rete ed ecco che qui sotto trovate la mia versione.
Sono ottime all'aperitivo, fanno un figurone! Io questa volta le ho mangiate come piatto unico accompagnandoci un po' di insalata ma non vedo l'ora di proporle ad una cena tra amici!


Ingredienti per circa 14 fette (2 persone, piatto unico)
(ovviamente alcune fette più grandi, altre + piccole)
1 melanzana (circa 500 gr)
400 gr polpa di pomodoro passata o pomodoro fresco
200 gr mozzarella
1 spicchio d’aglio
olio evo
sale e pepe
basilico fresco (a volontà)
origano

  1. Innanzitutto lavate, asciugate e tagliate a fette spesse circa 1 cm la melanzana. A questo punto chi vuole, cioè chi proprio non sa rinunciare alla tradizione, può mettere le fette in un colapasta e cospargele con delle belle manciate di sale grosso. Tenetele schiacciate sotto un piatto più un peso per circa mezz’ora, in questo modo si fa perdere l’acqua (amarognola) dalle melanzane.
    Chi non ha tempo (ad es io! tutti quelli che tornano a casa tardi, stanchi dal lavoro e sognano solo cena-doccia-letto) può tranquillamente saltare questo passaggio.
  2. Preparate la salsa di pomodoro: in un pentolino fate soffriggere un po’ d’olio con 1 spicchio d’aglio schiacciato, aggiungete la polpa passata, salate pepate. Dopo circa 5 min aggiungete anche basilico a volontà. Fate cuocere in tutto 12/15 min a fuoco basso.
    (Nota se siete proprio di frettissima potete saltare pure questo passaggio, metterete la passata direttamente sulle melanzane...sarà solo un po' meno gustosa)
  3. Cottura delle melanzane: 4 metodi

    3a Grigliate (Io ho fatto questa, è quella + veloce):
    le ho prima grigliate su una bistecchiera (2 min da 1 lato, 1 min dall’altro), quindi ho steso un foglio di carta forno, oliato un po’, e le ho sistemate sopra.
    Ho infornato per circa 10 min a 180 gradi (in modo da cuocerle ancora un po’).
    Le ho sfornate e le ho condite con un bello strato della salsa di pomodoro preparata, la mozzarella a fettine e una fogliolina di basilico.
    Infornate ancora una volta, ma solo per far sciogliere la mozzarella: max 5 min (se volete anche funzione grill). La mozzarella non deve bruciare, deve solo fondersi….in pizzeria la pizza mica ve la presentano bruciacchiata,no?
    Sfornate, servite belle calde con la mozzarella ancora fumante (le ho ancora guarnite con delle foglioline di basilico fresche)

    3b
    Al forno: Invece di grigliarle prima, mettetele direttamente in forno: in questo caso infornatele per circa 15/20 min, poi conditele come sopra.

    3c Bollite: Invece di grigliarle si possono far bollire le melanzane per 2/3 min in due dita d’acqua salate, in modo che rimangano morbide ma non spappolate. Scolarle su un foglio di carta scottex, quindi condirle con pomodoro e mozzarella e infornarle. (Questo è il metodo Littizzetto!)

    3d Fritte: (Aggiornamento su suggerimento di Barbara che le fa così) -> Invece di grigliarle si possono friggere. Così rimangono un po' più croccanti e credo si riescano anche a smangiucchiare con le mani! :-) Poi si procede con il topping + forno come per le altre.


Qualunque metodo decidiate di seguire, l’importante è farle perché son proprio buone.

Ciao, Castagna

domenica 6 settembre 2009

Fiori di zucca ripieni al forno


Al mercato si trovano ancora tanti freschi fiori di zucca. Come si fa a resistere a quel bellissimo colore arancio-verde e a quei fiorelloni appena schiusi? Impossibile! Ecco quindi per voi una veloce ricettina per assaporarne tutto il gusto.


Ingredienti per 3 persone (piatto unico):
24 fiori di zucca (7/8 fiori di zucca a testa)
8 scamorzine (4-5 cm diametro)
2 uova (opp. 1 uovo + mezzo bicchiere di latte)
parmigiano grattuggiato q.b. (fac.)
pan grattato q.b.
sale, pepe q.b.
3 rametti di maggiorana fresca
3 rametti di timo fresco

Innanzitutto pulire i fiori di zucca (Se sono belli freschi sarà più facile) eliminando la parte finale contenente il pistillo e le foglioline verdi ai lati. (in questo caso, tagliando direttamente il fondo rimangono bucati, ma è più facile inserire i cubetti di scamorza. Altrimenti, se i vostri fiori sono molto freschi, si può togliere direttamente il pistillo con le dita così rimarranno chiusi nel fondo. Questo metodo va particolarmente bene quando si fanno ripieni cremosi).
Lavarli delicatamente e asciugarli tamponandoli con un canovaccio.
In una ciotola sbattete le uova, salate, pepate e insaporite con le foglie dei 2 rametti di maggiorana e timo. Disponete il pan grattato in un piatto, poi tagliate i cubetti di scamorza in cubetti.
Farcite prima tutti i fiori con la scamorza, poi passateli uno a uno nell'uovo sbattuto e quindi girateli nel pan grattato.
Sistemateli in una teglia rivestita da carta forno, cospargete con un po' di parmigiano grattuggiato e con le restanti erbette.
Infornate in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.
Se li accompagnate con una bella porzione di insalata diventa un ottimo piatto unico.

Castagna

lunedì 18 maggio 2009

Spring chicken roll

Premessa: io adoro il pollo.
Passo successivo: Sandra di
Un tocco di zenzero indice un bellissimo Concorso dove in palio ci sono dei libri di cucina favolosi. Bisogna inventare una ricetta…Mumble mumble….inizio a pensarci….un classico rivisitato o qualcosa di nuovo? Pensa e ripensa ho deciso di partire dagli ingredienti: pollo (ci deve essere, altrimenti che c’entra il concorso per il pollo?), verdura (per me è indispensabile), un tocco di straniero (ma si, il classico rivisitato sarà per la prossima volta) e per finire la parolina magica…light! Con la prova costume alle porte non si scherza :-)
Insomma andiamo verso il caldo, c’è voglia di fresco ed ecco che dal turbinio di tutti questi ingredienti mi si accende la lampadina: lo Spring chicken roll, ovvero il roll di primavera al pollo!
Leggero, fresco, easy!




Ingredienti per 2
per i roll:
tortillas di farina (la mia ricetta qui) (*)

per il ripieno
petto di pollo 300 gr
insalata 4 foglioloni di riccia
pomodori da insalata 2
germogli di soia una bella manciata
60 gr crudo tagliato in un’unica fetta ridotto a striscioline sottili (fac)
¼ cipolla rossa affettata sottile (o anche meno)
½ cipolla bianca,
1/2 costa di sedano
sale, olio, pepe nero

Per la salsa d’accompagnamento
La crema al caprino ed erba cipollina (la mia ricetta qui) (**)

(*) calcolate che di solito se ne mangiano 2/3 a testa, i maschietti di + :-) Il mio consiglio è di farne 8, se avanzano sono buone anche il giorno dopo.
(**) In mancanza di caprino, potete sostituirlo con feta o robiola

Per il ripieno
Innanzitutto bisogna preparare il pollo, in anticipo. Semplicissimo: mettere a bollire il petto di pollo per 40 minuti con la cipolla bionda, il sedano e un po’ di sale. Lasciare raffreddare nel suo brodo (che potrete poi utilizzare per altre preparazioni). Quindi scolarlo e sminuzzarlo con le mani dentro una bella ciotolona.
Aggiungere al pollo l’insalata tagliata a striscioline, i pomodori a pezzetti, la cipolla rossa, il prosciutto crudo e la soia. Condire a piacere con olio evo, sale e pepe nero e mescolare bene.

Servire così: in tavola posizionare la terrina con il pollo primavera e il recipiente con le tortillas calde (vanno cotte all’ultimo però potete impastarle in anticipo). Prendere una tortilla, spalmarci sopra la crema di caprino ed erba cipollina, aggiungere il pollo, arrotolare e…mangiare!

Insomma con questa ricettina partecipo al concorso di Sandra e incrocio le dita!

Castagna



sabato 9 maggio 2009

Crespelle di ceci con spinaci, stracchino e pinoli

Questo è un piatto che avevo fatto quando faceva ancora freschetto…però non è male neppure ora, certo non quando ci sono 30 gradi ehehehe…
L'avevo letto su Cucina Naturale di Gennaio, l’originale prevedeva le nocciole al posto dei pinoli e anche i funghi. Io invece ho tolto i funghi e aggiunto lo stracchino.
Insomma le solite variazioni. Vi riporto le mie dosi perché ho dovuto aumentarle un po’ rispetto a quelle della ricetta…


Ingredienti per 4 persone (vengono 4 tortini di 2 strati, cioè 8 crespelle)
per le crespelle di ceci
200 gr farina di ceci
530 ml acqua
1 porro
¼ cipolla

per la besciamella
500 ml latte
3 cucchiai di farina
sale e noce moscata q.b.

per la farcia
540 gr spinaci
una manciata di pinoli (o nocciole)
stracchino 150 gr
2 cm radice zenzero
aglio
sale, olio evo

Mescolare la farina di ceci con l’acqua (meglio se la sera prima) e aggiungere il porro tagliato sottilmente e stufato in padella con olio e cipolla. Lasciare riposare.
Nel frattempo in una padella far stufare gli spinaci con un filo d’olio, l’aglio tritato, lo zenzero e un po’ d’acqua, mentre in un’altra pentola si prepara la besciamella con latte+farina+noce moscata + sale. Mescolare finché non si ottiene una pastella (all’incirca appena prima del bollore).
Versare la besciamella sugli spinaci, mescolare e completare con i pinoli.
In un padellino piccolo versare un po’ d’olio e cuocere circa un mestolo alla volta di pastella di ceci, un po’ come se si cuocessero delle crepes ma più spesse. Andare avanti così fino ad esaurimento della pastella di ceci.
Su una teglia rivestita da carta forno formare 4 tortini alternando a strati le crespelle di ceci, gli spinaci, qualche fiocco di stracchino. Fare 2 livelli per ciascun tortino. Io poi le ho passate in forno per una quindicina di minuti.

Castagna

lunedì 26 gennaio 2009

Il rientro con un piatto di broccoli e avocado allo zenzero

Ebbene si! Siamo tornate e finalmente riesco a pubblicare!
L'ultimo periodo è stato denso di impegni e attività e non ci ha lasciate un minuto libero. Ho mille cose da dire, ma iniziamo con ordine...
Il Natale...beh, ormai è passato, ma io devo ancora pubblicare le ricettine...spero di farcela per tempo!
Le vacanze, come avete visto, sono andate strabene! Ci siamo concesse un peregrinaggio al freddo ma credetemi ne è valsa davvero la pena! Vienna quasi magica sotto quella neve che cadeva leggera e Berlino una città che sa veramente stupire!

Per rompere il ghiaccio visto che è da parecchio che non posto, inizio con una ricettina veloce veloce e anche molto semplice...La potete servire come antipasto o, se siete sole a pranzo, anche come piatto unico accompagnato con un be crostino di pane casereccio (per intenderci solo sale,olio e aglio!)
Come sempre protagoniste le verdure di stagione: i broccoli! Ecco per voi un bel piatto di broccoli e avocado allo zenzero (ricetta tratta dal numero di Gennaio '09 di Cucina Naturale)!

PS Mi sa che in questi gironi posterò un po' a raffica per recuperare il tempo perso :))


Ingredienti per 4 persone:
400 gr di broccoletti,
200 gr carote,
1 avocado piccolo,
1 limone,
2 cucchiai di prezzemolo tritato,
1 cucchiaio di semi di zucca (io 2),
1 cucchiaio di zenzero grattuggiato,
3 cucchiai d'olio,
sale

Ridurre in cimette i broccoletti, pelare bene il gambo e dividere la parte centrale in tocchetti. Tagliare le carote per il lungo in 4 spicchi e dividerle in cubetti.
Cuocere al vapore le carote per 2-3 minuti, unire i borccoletti e continuare la cottura per altri 5 minuti.
Tostare leggermente i semi di zucca in un padellino senza condimenti. Dividere l'avocado sbucciato in tocchetti, versarlo in un'insalatiera e unire gli ortaggi tiepidi.
Condire l'insalata con un'emulsione a base d'olio, succo di limone e una presa di sale. Aggiungere il prezzemolo, lo zenzero, mescolare con cura e servire.
Nota: questa insalata è buona anche il giorno dopo, con l'effetto di far risaltare lo zenzero.

Castagna
PS Aggiunta: Con questa ricettina partecipo alla raccolta "SALADS" di Susina!

mercoledì 31 dicembre 2008

Canederli alla tirolese e...Buon 2009!!

Eccomi a scrivere l'ultimo dell'anno...
Finiamo in bellezza con una ricettina tipica tirolese con cui vi auguriamo un Felicissimo 2009!!!
Ci rivediamo tra una decina di giorni perché io e Albicocca partiamo per un viaggetto che ci porterà anche a gustare questi famosi KNODEL....(i canederli appunto!)
Ecco perché abbiamo scelto questa ricettina come ultima dell'anno e chissà, magari la prima del nuovo anno! E' tratta da
giallozafferano, la riporto qui sotto per semplicità.
I canederli sono un primo piatto molto sostanzioso, si mangiano in brodo o asciutti con una colata di burro fuso e una spolverata di parmigiano. Sono un piatto di origine povera, nato dalla necessità di utilizzare il pane raffermo e le uova fresche!!

Ingredienti necessari per 2 persone
(l'originale li dava per 4 ma a me ne son venuti 7 e li abbiamo mangiati in 2)
Brodo - di carne 2 litri (io vegetale)
Burro - 30 g (io no)
Cipolle - 1 piccola (ne basta mezza)
Farina - 40 g
Latte - 150 ml
Noce moscata - una spolverata
Pane - raffermo 200 gr (io ho usato il panbauletto mulino bianco, perfetto!)
Pepe - una spolverata
Prezzemolo - 2 cucchiai
Speck - 100 g
Uova di gallina - 2

Mia nota: a me ne son venuti 7 del diametro di 5-6 cm….ne avrei potuti fare 8 cmq secondo me bastano per 2 ma non per 4 persone.
Mettete in una scodella il pane raffermo tagliato a dadini di circa un centimetro, aggiungete le uova sbattute con un pizzico di pepe e uno di sale ed il latte, mescolate per bene e lasciate riposare per almeno due ore coprendo il tutto con un tovagliolo o uno strofinaccio.
Durante le due ore ricordate di mescolare di tanto in tanto il pane, facendo attenzione a voltare quello di sotto al di sopra, in modo che l'impasto assorba bene e in modo omogeneo dappertutto il liquido.
Infatti il pane deve diventare umido e morbido ma senza spappolarsi.
Dunque, trascorse le due ore, tagliate finemente lo speck e la cipolla e preparate un soffritto in olio extravergine d'oliva ed il burro.
Lasciate raffreddare il soffritto e, quando il pane sarà ammorbidito, incorporatelo all'impasto di pane insieme agli altri ingredienti: il prezzemolo tagliuzzato e pestato con la mezzaluna, la noce moscata, e, alla fine, cospargervi sopra la farina.
Mescolate il tutto con cautela e per bene e coprite il recipiente per almeno mezz'ora per far si che tutti gli aromi dei vari ingredienti si fondano dando origine al sapore tipico dei canederli.
Passata la mezz'ora, formate con questo impasto i canederli che dovranno avere un diametro di circa 8-10 centimetri.
Per evitare che il composto si appiccichi troppo alle mani, bagnatele in una scodella d’acqua che terrete accanto. Una volta confezionati i canederli, li si fa rotolare su un piatto nella farina bianca e si tengono da parte.
Per quanto riguarda la cottura, ricordiamo che i canederli vanno cotti nel brodo bollente tutti insieme, quindi preparate il vostro brodo di carne e metteteci dentro i canederli per almeno 15 minuti a fuoco molto basso.
Quando verranno a galla, i vostra canederli saranno pronti.
Servite in brodo oppure con burro fuso e salvia, naturalmente ancora ben caldi.

Buona mangiata
Castagna

lunedì 29 dicembre 2008

Tortini di topinambur, ricotta e melagrana

Eccomi qui, sopravvissuta al meglio al periodo Natalizio, dove ho cucinato tantissimo e con tantissime soddisfazioni (presto vedrete!)
La ricettina che vi propongo qui l'avevo fatta prima di Natale ma è perfetta, oltre che per Natale, anche per un primo dell'anno da numeri uno!!!
L'avevo presa da Cucina Naturale di Dicembre, la riporto identica dal mensile...l'unica modifica che farei è mettere almeno 650 gr di topinambur (nel mio piatto ho anche messo qualche patata)


Ingredienti per 4 persone:
500 gr topinambur
250 gr ricotta
1 melagrana già sgranata
100 gr pistacchi non salati
10 gr funghi porcini secchi
1 spicchio d'aglio piccolo
2 foglie di salvia
olio evo
sale
pepe bianco


Pelate i topinambur, tagliateli a dadini e cuoceteli a vapore per circa 10 min. Nel frattempo tenete a bagno i funghi in acqua tiepida, scolateli e tritateli.
Tritate insieme aglio e foglie di salvia e metteteli con poco olio a rosolare brevemente in una piccola padella dal fondo spesso. Aggiungete 1/3 dei topinambur cotti, i funghi e un pizzico di sale, cuocete per altri 5 minuti e levate dal fuoco. Lasciate intiepidire e mescolate il tutto con la ricotta.
Distribuite questa farcia in 4 stampini (di circa 10 cm di diametro) leggermente oliati formando uno starto di non più di 2,5 cm. Pressate i tortini con un cucchiaio e poi scaldateli brevemente a bagnomaria. Sformateli al centro dei piatti e ricopriteli interamente con buona parte dei chicchi di melagrana.
Condite i 2/3 dei topinambur con un pizzico di sale, una manciata di pepe, 2 cucchiai d'olio, i pistacchi grossolanamente tritati e i rimanenti chicchi di melagrana. Contornate con questa miscela i tortini e servite.
Bon apetit!!!


By Castagna

giovedì 23 ottobre 2008

Passione zucca: Coppetta di zucca e patate con cascata di stracchino
























Con questa ricettina partecipo alla raccolta di Ricette con la zucca di Soleluna
Essendo nata in autunno (sono o non sono Castagna??) vado matta per tutto ciò che l'autunno ci offre...e quindi anche per la zucca!Ehm...in realtà è ben difficile trovare qualcosa che non mi piaccia!
Vediamo la ricettina:

Ingredienti per 2 persone:
1 fondo di zucca a trombetta
2 patate bianche medio piccole
100 gr stracchino
parmigiano reggiano grattugiato (2 bei cucchiai) (fac)
1 rametto di rosmarino
1 po’ di cipolla
sale, olio evo

Procedimento:
Innanzitutto accendere il forno a 180 gradi e portarlo in temperatura.
Nel frattempo prendere il fondo di una zucca a trombetta, tagliarla per lungo, quindi pelare le due metà e pulirle dai semi e dai fili interni. Sciacquarla e asciugarla.
Pelare e tagliare a dadini le 2 patate.
Mettere in una teglia con carta da forno la ciotolina di zucca e intorno le patate. Salare, oliare leggermente e cospargere di pezzetti di rosmarino e di cipolle.
Lasciare cuocere in forno per una trentina di minuti mescolando di tanto in tanto le patate e facendo ruotare l’olio contenuto nella coppetta di zucca.
Sfornare, versare sulle patate o comunque nella teglia l’olio rimasto dentro la coppetta di zucca, riempire le ciotoline di zucca di parmigiano grattugiato, quindi di patate. Aggiungere per ultimo lo stracchino a mo’ di cascata.
Infornare nuovamente e lasciar gratinare il tutto per 5 minuti. Servire.
Si può usare sia come antipasto sia come piatto unico se accompagnato da verdura (ad esempio io l’ho accompagnato con insalata e pomodori). Bon apetit!

By Castagna