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giovedì 8 aprile 2010

Bye bye winter /2....Crema di zucca ai porcini e castagne



 
CREMA DI ZUCCA AI PORCINI E CASTAGNE
Come vi avevo promesso, ecco qui la mia crema di zucca con castagne e porcini, fatta ahimé quest'autunno e mai postata!
Ma dico io! Si può essere così scioccherelli? In ogni caso, siete ancora in tempo per farla: magari con l'ultimo pezzo di zucca nel congelatore e con dei porcini secchi e poi chi non ha delle castagne secche da finire???
Nulla di più semplice. La ricetta della crema la trovate qui.
Mentre la crema di zucca cuoceva ho semplicemente messo a bollire delle castagne secche in un pentolino e in una padella fatto saltare dei porcini (i miei erano secchi quindi prima li ho rinvenuti un po' in acqua calda) con un filo d'olio e un po' d'aglio.
A cottura ultimata ho unito le castagne ai funghi e aggiunto il tutto alla crema di zucca già servita nei piatti.

SLURP!
PS e ora niente creme di verdura per un bel po': il mio frullatore a immersione (nonché l'unico robottino che ho e che è il motorino del tritatutto, delle fruste,ecc...) mi ha abbandonata! L'ho portato in riparazione ma chissà quanto dovrò aspettare! Per un po' quindi niente torte, niente passati, niente meringhe....sighhh!!!
PPS Notizia dell'ultimo minuto....Ovviamente le brutte notizie non viaggiano mai sole: La mia macchina fotografica sembra morta! Le mie ultime produzioni stanno passando attraverso il cellulare...veramente disgustoso!
Solo voi potete capire quanto son triste!!! :-)

Spero di riuscire a postare presto qualcosa di + primaverile a breve e con i miei attrezzi!


Castagna

sabato 27 febbraio 2010

Minestra di riso, rape e patate


Dunque dunque, scorazzando oggi per il blog, mi sono accorta di non aver ancora pubblicato una delle minestre più tipiche che si fanno qui in Piemonte: la minestra di riso, rape e patate! Scusate, ma prima che finisca l'inverno la devo proprio postare!!!

Nulla di più semplice, si tratta infatti di una di quelle minestre tipicamente contadine, un buon piatto caldo alla sera prima di andare tutti a nanna! Le rape hanno pochissime calorie e sono altamente "rinfrescanti", perciò perché farcele mancare?



Ingredienti per 4 persone:
3 rape medie,
4 patate medie,
riso (200 gr)
1 cipolla,
olio, sale
Acqua q.b.


Semplicissimo: sbucciate e tagliate le patate e le rape a tocchi, mettetele in una pentola dal fondo spesso, aggiungete la cipolla sbucciata e riempite d'acqua (fino a 5 cm sopra le verdure).
Accendete il gas a fuoco vivo, versate un filo d'olio e quando bolle salate a piacimento. Quindi coprite, abbassate la fiamma al minimo, e fate sobbollire per 30 min da inizio ebollizione.
Dopo circa 15 min da inizio ebollizione (o 20 min se lo preferite più al dente) aggiungete il riso.

Servite così...semplice!
Castagna

domenica 13 dicembre 2009

Vellutata di zucca, mango e cannella di Alex


Eccoci, ci risiamo!
Ho di nuovo scopiazzato Alex...Scusate ma è + forte di me...lei è troppo brava!
Cosa c'è di nuovo e originale in questa vellutata di zucca?
Beh...c'è il mango, c'è la cannella....c'è il miele!
Vi basta???
E' spettacolare!!! Per un'ottima riuscita è indispensabile che il mango sia bello maturo!
Poi il miele è indispensabile perché andrà a contrastare l'acidulo del mango...
Come sempre le sue ricette sono un successo!! QUI trovate l'originale....LA riporto cmq qui sotto per comodità con qualche minima modifica tra parentesi.

Enjoy!!

Ingredienti per 4 persone
600 gr di zucca
1 mango maturo
1 scalogno (1 cipolla)
200 gr di patate (io no)
1 litro di brodo vegetale (io acqua)
3 cm di radice di zenzero grattugiata
2-3 cucchiai di miele
cannella in polvere
peperoncino in polvere (io no)
olio
sale e pepe
Preparazione: Pulire e tagliare a pezzi il mango e la zucca, quindi metterli in una pentola insieme alla cipolla sbucciata. Ricoprire di acqua fino a 5-6 cm sopra il livello delle verdure.
Salare, versare un filo d'olio.
Lasciar cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti (da ebollizione) finché la zucca e le patate non saranno morbide. Frullare la zuppa con il minipimer e condire con il miele, un po' di cannella, sale e pepe.

Thanks Alex!!!
Castagna

lunedì 23 novembre 2009

LIKE A COCK-A-LEEKIE


Come sapete tempo fa ho comprato questo FANTASTICO libro. Io adoro il pollo, mi mangerei le ricette solo con gli occhi!!
Ne ho già collaudate parecchie ma purtroppo non sempre sono riuscita a fare una foto.
Stasera finalmente, complice anche un po’ di febbre e il mal di gola (eh si :-) , sono stata colpita, ma resisto!), ho finalmente potuto provare questa ricettina leggera leggera ma che vi darà immense soddisfazioni!

Si tratta di un piatto tradizionale scozzese che in genere si prepara con il gallo…La ricetta era con la gallina e io l’ho fatto con il pollo!! Che giro, eh? Cmq Buonissimo!!!


LIKE A COCK-A-LEEKIE
(Tratto da Ricette e altre storie di polli di Laurence e Gilles Laurendon, Guido Tommasi Ed.)


Ingredienti per 4 persone:
Per il brodo
1,5 lt acqua,
1 cipolla bionda
1 costa di sedano
2 carote
Sale grosso
800 gr petto pollo

280 gr orzo (io cereali misti)
2 porri a rondelle
1 bella cipolla
Olio, Sale, pepe

Mettete il pollo in una pentola, insieme alle carote pelate, la cipolla, il sedano e un po’ di sale. Portare a ebollizione, far sobbollire per 40 min con coperchio (NB nel caso di gallina cuocete x 2 ore e schiumate di tanto in tanto…ovviamente con il petto di pollo questo non è stato necessario).

A cottura ultimata, prelevate il pollo e tagliatelo a striscioline. Nel frattempo filtrate il brodo se necessario, altrimenti mettete direttamente a bollire nel brodo i cereali.

Intanto scaldate 2 cucchiai d’olio in una padella antiaderente e fate soffriggere la cipolla. Aggiungete i porri tagliati con la mandolina e stufate per qualche minuto con coperchio e al più aggiungendo1 mestolo di brodo. Aggiungete striscioline di pollo, salare e pepare.

Appena i cereali sono pronti, scolateli (tenete il brodo!) aggiungeteli al pollo con i porri e ricoprite con il brodo (potete metterne a piacere in modo da rendere il piatto più o meno denso). Lasciate cuocere ancora un paio di minuti.
Io, siccome la proporzione tra cereali/brodo era già quella giusta ho aggiunto direttamente il pollo nel brodo. Sevite bello caldo con una bella spolverata di pepe o un filo d’olio.

E’ una ricettina semplice ma eccezionale!
Castagna


domenica 1 novembre 2009

Zuppa di castagne, farro e fagioli a 4 mani!

Voglio postare anch'io una ricettina per la nostra raccolta (Ricette in Compagnia) ....e cosa ci sarebbe di + perfetto se per questa occasione Castagna postasse una ricettina proprio a base di castagne (eheheh)?
Allora eccola qui, la ricettina cucinata con la persona più adatta per cucinare insieme: mia sorella...che è semplicemente perfetta!
Infatti mentre io mi tagliavo un dito pelando queste benedette castagne, lei accorreva amorevole in mio soccorso con cerotti e quant'altro!!
Beh, le sorelle servono anche a questo, no? Molto più solerti dei fidanzati!! ;-)

Un consiglio spassionato: se cucinate questa minestra per tante persone (e non la cucinate in compagnia, vale a dire senza aiutanti!!) considerate l'idea SANA di comprare le castagne secche perché altrimenti diventerete matti a pelarle!!

(ve lo consiglia Castagna che una mattina ha pelato più di 60 castagne....una sfaticata indimenticabile!!!)



Zuppa di castagne, fagioli borlotti e farro alla toscana
(da Cucina Naturale - Ottobre 2009)

Ingredienti per 4 persone (secondo me per 3 persone):
250 gr castagne cotte e pelate (io ne ho calcolate 8 a testa),
100 gr fagioli borlotti secchi,
100 gr farro,
2 cipolle,
2 spicchi d'aglio, (x metodo 2)
1 peperoncino tritato (x metodo 2),
2 cucchiai di timo tritato, (x per metodo 2)
4 foglie d'alloro,
olio, sale

Preparazione:

Innanzitutto il giorno prima, se richiesto (leggete sulla confezione il metodo di preparazione), mettete a bagno i fagioli, il farro e le castagne secche (nel mio caso i fagioli sì, il farro invece non lo richiedeva).
Se invece le castagne sono fresche: farle bollire - già incise nella buccia - per una decina di minuti, quindi pelarle e tenerle da parte.

A questo punto potete procedere in due modi:

1. Metodo veloce:
Scolate dall'acqua di ammollo farro e fagioli e versateli in una pentola insieme a 4 foglie d'alloro, a un litro e mezzo d'acqua e alle 2 cipolle. Se avete il vostro dado fatto in casa aggiungetene un bel cucchiaino. Fate cuocere per il tempo indicato sulla confezione (nel mio caso ho fatto cuocere in tutto un'ora, aggiungendo il farro l'ultima mezz'ora).
Aggiungete le castagne pelate direttamente nella minestra gli ultimi 20 minuti.

2. Metodo lungo:
Scolate dall'acqua di ammollo farro e fagioli e versateli in una pentola insieme a 4 foglie d'alloro e a un litro e mezzo d'acqua. Fateli cucinare per il tempo previsto (almeno un'ora, come sopra).
Fate rosolare a fuoco basso e con coperchio per 25 min in una capiente casseruola le cipolle tritate, l'aglio schiacciato, il timo, il peperoncino e il sale. Aggiungere le castagne e lasciarle insaporire per 10 minuti. A questo punto versare i fagioli e il farro con il loro brodo nella casseruola (meglio se di terracotta) e far cuocere per altri 10 minuti.

Se la zuppa è troppo densa potete diluirla un po' con dell'acqua. Servire cmq bella calda, con olio a parte e parmigiano se gradite.

Io l'ho già fatta 3 volte questo mese ed è veramente ottima, scaldata non perde assolutamente, anzi!

PS metodo iperveloce: usate la pentola a pressione --> 600 ml d'acqua, 35 min di cottura dal sibilo a fuoco basso!

Buone castagne a tutti e buone ricette in compagnia!!
Castagna

venerdì 28 agosto 2009

Gazpacho di pomodoro


Quando d'estate fa caldo caldo, cosa c'è di più fresco e dissetante di un bel gazpacho di pomodoro? (che inoltre è anche ricco in antiossidanti e vitamine!)
Certo bisogna prima cuocere i pomodori, ma poi il risultato è veramente soddifacente.
Il pomodoro è la mia verdura preferita, ne mangio veramente a volontà, così appena ho visto questo gazpacho sul libro che mi sono comprata prima delle vacanze non ho resistito.

Il libro è "Cucina estiva fresca, veloce, spettacolare" di Michele Cranston, ed. Luxury Books. Lei è veramente bravissima e il libro mi è piaciuto tantissimo, ricco di ricette fresche e leggere, foto meravigliose. Insomma quest'estate l'ho collaudato per benino!
Mi ha molto intrigata la sua preparazione, in particolare la cottura dei pomodori. Se amate anche voi i pomodori o se ne avete in abbondanza e non sapete più come finirli fate questo gazpacho...il pomeriggio vi sorriderà! Ho fatto un'unica modifica omettendo lo sherry con cui lei ha allungato la preparazione.


Ingredienti per 4 persone:
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di pepe bianco in polvere
1 cucchiaio di zenzero fresco grattuggiato finemente
2 cucchiai di olio evo
10 pomodori a grappolo grandi (vanno bene anche cuori di bue,ecc..)
basilico fresco per guarnire

Preparare un'emulsione con sale, zenzero, cumino, olio e pepe bianco.
Con un coltellino scavare il picciolo dei pomodori scendendo in profondità in modo da creare un "cratere". Sistemare i pomodori in una teglia da forno con il buco rivolto verso l'alto e riempirli con l'emulsione preparata. Infornare in forno già caldo a 180° per 30 minuti finché sono belli morbidi e cominciano a disfarsi.
Quindi sfornarli, frullarli fino ad ottenere una bella crema e lasciar riposare in frigo.
Servire guarnendo con foglioline di basilico fresco.

Buona fine estate!
Castagna

sabato 25 aprile 2009

2 vellutate al prezzo di una!

Sto passando delle settimane piene zeppe di faccende, lontana dal mio e dai vostri blog (grrr!!)....Tutta colpa del lavoro!!
Sono così stanca che il weekend non ho nemmeno voglia di cucinare cosine particolari e di sera mi sto buttando sul classico!
Vabbé spero che sia un periodo corto! Sappiate che vi tengo d'occhio anche se non riesco a commentare, alle sbirciatine non resisto!!!
Cosa si fa con delle verdurine già preparate e congelate a tempo debito?
Beh…delle belle cremine verdurose, ad esempio!
Nulla di più leggero, sano e nutriente di tanta buona verdura frullata insieme!
Una vellutata di zucca simpatica con lo stracchino che si scioglie poco per volta e una classicissima vellutata di piselli.
Velocissime e facilissime da preparare:



Vellutata di zucca per 4 pers:
500 gr polpa di zucca
1 bella patata
1 cipolla
brodo vegetale o acqua q.b. (circa 1 lt)
sale

Per decorarare: stracchino (quello morbido morbido) 3 cucchiaini a testa

Ridurre la zucca e la patata (sbucciata) in cubetti, mettere tutti gli ingredienti in una bella pentola e coprire con acqua/brodo fino a 3 dita sopra le verdure. Da ebollizione calcolare 40 min. Spegnere e frullare. Impiattare e decorare con lo stracchino: riempire il cucchiaino di stracchino quindi farlo scendere poco alla volta cercando di formare un cuoricino…cercate di fare una "V"...poi lo stracchino si allargherà)



Vellutata di piselli per 4 pers:
500 gr piselli (anche surgelati)
1 bella patata
1 cipolla
brodo vegetale q.b. (circa 1 lt)
sale

Stesso procedimento di cui sopra. Nota: siccome la buccia dei piselli da un retro gustino amarognolo, molti nella vellutata di piselli aggiungono la panna. Beh così non è proprio più tanto light, però magari si riesce a sostituire con del latte. A me piace così com’è poi ci grattugio un po’ di parmigiano et…voilà….!

Ma quando arriva questa primavera???

Castagna

domenica 8 marzo 2009

Crema di carciofi e bigné allo zafferano

Essendo in piena stagione di carciofi, non poteva mancare una delle mie vellutate preferite: quella di carciofi…un modo un po’ diverso per cucinare i carciofi che comunque mi piacciono tantissimo preparati in qualunque modo: crudi in pinzimonio, crudi in insalata, cotti nei tortini, ripieni…insomma i carciofi sono veramente versatili e inoltre fanno molto bene!
Infatti i carciofi hanno notevoli proprietà benefiche sul fegato aiutandolo nella sua funzione di filtro delle tossine e di rigenerazione dello stesso. Questo grazie alla sostanza amara in essi presente (soprattutto nelle foglie) chiamata cynarina. Pertanto è ideale per chi ha il fegato affaticato e accusa spesso stanchezza dopo i pasti e gonfiori addominali. La loro azione è molto più efficace però se mangiati crudi!

Questa volta ve li presento trasformati in una deliziosa crema a cui ho accompagnato dei piccoli bigné allo zafferano per dare un tocco di allegria al piatto! Non fate troppo caso ai bigné che mi sono venuti bruttini…era la prima volta che li facevo…prometto che migliorerò!
L’idea di accostare la crema di carciofi a questi bigné l’ho trovata sul numero di marzo di cucina naturale (da cui ho anche tratto le informazioni salutari che vi ho dato sopra), perciò oplà ho colto la palla al balzo. Per la crema vi dico come la faccio io di solito (ehm…come faccio sempre tutte le creme in verità!), per i bigné invece riporto esattamente quanto scritto sulla rivista.

Ingredienti:
Per la crema per 4 persone:
7 carciofi (ho preso quelli surgelati),
1 cipolla,
2 carote grandi (3 piccole),
patate circa 200 gr,
olio evo,
sale e pepe.

Per i bigné:
50 gr farina 00,
1 uovo,
30 gr burro,
20 gr parmigiano reggiano grattugiato,
1 bustina di zafferano,
sale

Preparazione della crema di carciofi
In una pentola mettete i carciofi, le carote pulite a pezzi, le patate a dadini e la cipolla tagliata almeno a metà (mai intera, da tagliata sprigiona tutto il suo sapore!).
Riempite di acqua fino a circa 3/4 dita sopra le verdure (io di solito mi regolo così per le creme), versate un po’ d’olio e salate a piacere. Accendete e da quando bolle calcolate 30 min (40 min se avete fatto dei pezzettoni di verdura troppo grossi e vi sembrano ancora duri). Se avete messo troppa acqua, lasciate ancora cuocere finché non si asciuga un po’, se ne avete messa troppo poca potete ancora aggiungerne in cottura (purché calda per non fermare la cottura).
Dopodiché spegnete, frullate il tutto fino ad ottenere una bella crema e prima di servire riportate a bollore.

Preparazione dei bigné
Bollite 80 ml d’acqua insieme al burro e a un pizzico di sale in una piccola casseruola d’acciaio. Quindi togliete dal fuoco, aggiungete la farina tutta insieme e mescolate per qualche minuto amalgamando bene. Rimettete il composto sul fuoco e mescolate ancora un po’ finché non sentite sfrigolare: il composto deve risultare liscio e staccarsi dalle pareti della pentola, avrete ottenuto una palla compatta.
Lasciate raffreddare, quindi unite l’uovo, il parmigiano e lo zafferano…Mescolate il composto molto energicamente.
Riducete l’impasto in tante palline delle dimensioni di una nocciola (io ne ho fatte 6 della dimensione di una pallina da golf e sono gonfiate solo un po’…probabilmente il mio impasto faceva schifo L…se vi viene bene i bigné da piccoli come una nocciola in forno si gonfieranno fino a diventare grandi come una pallina da golf appunto!
Sistematele direttamente su una placca foderata con carta forno e infornate a 200° per 15 minuti senza mai aprire il forno.

Servite la crema calda e i bigné a parte….SLURP!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta sui carciofi di Ladycocca.
Castagna

mercoledì 28 gennaio 2009

Crema bicolore speziata


La prima volta che ho visto questa crema sono rimasta imbambolata...Mi hanno colpita i colori , gli accostamenti, già ne sentivo il profumo per l'aria e ne potevo assaporare le spezie...
Sono rimasta un po' trasognata, poi ho cominciato a controllare la lista degli igredienti e in pochi giorni voilà! La crema bicolore mi guardava dal piatto!
La ricetta l'avevo vista su Cucina Naturale di Ottobre 2008, ma solo la scorsa settimana quando l'ho vista uguale uguale da Fiordizucca mi è venuto in mente che dovevo ancora renderle onore con un bel post tutto suo.
E' buona buona, profumatissima e crea anche un ottimo impatto visivo per il gioco di colori!
Dosi per 4 persone
Ingredienti per la crema di zucca
500gr di zucca
1 patata media
1 cipolla piccola
1 peperoncino piccolo
1 pizzico di cannella in polvere
1 pizzico di zenzero in polvere
noce moscata
chiodi di garofano in polvere
olio
sale

Ingredienti per la crema di barbabietole
400gr di barbabietole (1-2 barbabietole)
1 patata media
1 mela verde
1 spicchio d’aglio
1 pizzico di cumino in polvere
1 mazzetto di coriandolo fresco (io ho usato del prezzemolo, ma il coriandolo è meglio!)
olio
sale

In una padella soffriggete la cipolla tritata con il peperoncino. Aggiungete la zucca e la patata tagliata a cubetti. Salate, versate mezzo bicchiere di acqua. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 20 minuti. In un altra padella soffriggete uno spicchio d'aglio. Aggiungete la barbabietola, la patata e la mela verde tagliate a cubetti. Salate, pepate, aggiungete cumino e coprite a filo con acqua bollente lasciando cuocere per 20 minuti. A cottura ultimata, unite alla zucca la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano e una grattuggiata di noce moscate e alla barbabietola il coriandolo tritato. Frullate separatamente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda se necessario. Versate la crema di zucca nel piatto da portata ed al centro quella di barbabietole. Servite calda.

Da URLOOOOO!!!
Castagna

venerdì 5 dicembre 2008

La vellutata di sedano rapa e mele di Alex

Ebbene sì, non appena ho visto il post di Alex me ne sono subito innamorata.
Primo perché non avevo mai visto il sedano rapa prima di quel momento, poi perché mi stuzzicava un po' abbinarlo alle mele e infine perché le ricette di Alex sono sempre una garanzia!
Riporto la sua ricetta con le mie piccole modifiche agli ingredienti (ho aggiunto le patate perché non conoscendo il sedano rapa temevo un gusto troppo forte e non ho messo la panna. Al posto delle noci, delle mandorle e ho aggiunto una grattuggiata di zenzero) e alla preparazione, cmq l'originale lo trovate qui.
Mi è piaciuta parecchio, inoltre sono anche riuscita a far fuori in un modo insolito un po' delle mele che avevo!! THANKS ALEX!!!!

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di sedano rapa pulito
300 gr di mele pulite
2 patate medio-piccole
1 cipolla
1 litro di brodo vegetale opp di acqua (in questo secondo caso anche un pugnetto di sale grosso)
noci (io non le avevo e ho messo delle mandorle tostate)
1 grattuggiata di zenzero fresco
olio d'oliva
pepe

Preparazione: sbucciare il sedano rapa e tagliarlo a pezzetti. Sbucciare le mele, eliminare i torsoli e tagliarle a pezzi. Sbucciare la cipolla. In una pentola mettere il sedano rapa, la cipolla, le mele, l'acqua o il brodo, il sale grosso e l'olio. Far cuocere per circa 40 minuti da bollore. Frullare con il miniprimer.
Io ho servito con delle mandorle tostate un po' tritate e con una grattuggiata di zenzero.


By Castagna

mercoledì 26 novembre 2008

Love castagne/2: Vellutata di ceci e castagne

Ormai ci siamo abituati a temperature freddine, giornate corte e serate buie e fredde....Trovo che le vellutate siano sempre molto consolatorie, quindi in queste ultime settimane ne ho cucinate in abbondanza e ve le beccherete tutte,ehehehe!!! :-)
Comincio da questa che è nata per caso, da un pacchetto di ceci che mi ammiccava già da tempo...
Con questa ricetta (e anche con tutte le altre sul blog) partecipo alla RACCOLTA SULLE CASTAGNE di rossa di sera "Fatti prendere....in castagna!"...
Eh certo, Castagna poteva mica mancare,no??

Ingredienti per 4 persone:
500 gr ceci secchi,
1 cipolla
1 lt acqua
sale grosso:1 bel pizzico
olio evo:1 filo

30 castagne grosse o 40 piccole
Un po' di rosmarino tritato per decorare (fac)

La sera prima mettere in ammollo i ceci in abbondante acqua fredda.
Dopo 24 ore, i ceci saranno cresciuti di dimensione: scolarli e sciacquarli bene.
In una pentola mettere un filo d'olio e far leggermente indorare la cipolla, aggiungere i ceci e rosolarli per un po' (circa 5/6 minuti).
Aggiungere l'acqua e il sale grosso e lasciar sobbollire per circa 40 minuti da bollore. Io ho anche aggiunto un bel cucchiao del mio dado fatto in casa, che ha dato più sapore (in tal caso potete anche non aggiungere il sale perché il dado è già salato)
Nel frattempo sciacquare le castagne, quindi inciderle con un coltello (basta fare un piccolo taglietto), farle bollire per una trentina di minuti, quindi spellarle (anche della pellicina interna) e tenerle da parte.
Quando la minetsra sarà cotta, usare il primer ad immersione e frullarla per bene.
Servire nei piatti e decorare con le castagne e del rosmarino tritato.

Ovviamente si può anche non frullare....In tal modo avrete la semplice ma buonissima minetsra di ceci!!!
La vellutata di ceci ha un sapore leggermente dolcino, quindi se volete enfatizzare il contrasto tra il dolce delle castagne e la vellutata stessa, rendete il brodo un po' più salato e più saporito (ad es, come ho fatto io con il mio dado naturale).
Buona vellutata consolatoria a tutti!!!
By Castagna

martedì 28 ottobre 2008

Crema di cavolfiore speciale

Scommetto che starete già pensando alla “solita minestra”....Non è così! Non è come credete!Questa è la crema di cavolfiore speciale ed è veramente speciale perché è LA CREMA DI CAVOLFIORE PER CHI NON MANGIA IL CAVOLFIORE !!!
…leggere e provare per credere!
Il trucco risiede nell’utilizzo del latte come liquido di cottura della minestra!
La ricetta è una garanzia perché è della MITICA
ADY, presa da Donna Hay; appena l’ho vista ho subito pensato che dovevo provarla: siccome il mio boy odia il cavolfiore, l’ho testata su di lui….Risultato: l’ha mangiata tutta!

Questa crema ha un sapore delicato che ricorda vagamente un passato di rape e patate (anche meglio!), inoltre cuocendola con il latte non si diffonde più per casa l’odore di cavolfiore.
E’ FANTASTICA! Sono certa che piacerà anche ai bambini non amanti di cavoli & co.
Ady la proponeva accompagnata con del pollo, io non ce l’avevo e l’ho mangiata semplice così, buonissima. Rispetto alla ricetta di Ady l’ho fatta più light, evitando il soffritto…. e ho aggiunto una patata per renderla più cremosa e perché mi sembrava troppo testare in una sola volta una crema di cavolfiore puro!
La foto purtroppo non rende giustizia, ma il mio palato ha apprezzato alla grande.
L’originale di Ady lo trovate
qui.

Ingredienti per 4 persone
750 gr. di cavolfiore tagliato a pezzi (il mio 600 gr)
1 patata media
1 lt di brodo di pollo (io: 1 lt di brodo vegetale: 1 carota,1 costa di sedano, ½ cipolla)
250 ml di latte (io 200 ml)
3 cucchiai di olio evo (io niente)
sale e pepe
erba cipollina e polvere di peperoncino per la decorazione (io nulla, ma volendo ci sta bene tutto: trito di rosmarino o di salvia, una spolverata di noce moscata o di curry)

Io il brodo non ce l’avevo, quindi ho versato nella stessa pentola riempita di acqua gli ingredienti per il brodo: sedano, carota, ½ cipolla tagliata a metà, sale + gli ingredienti per la crema: 1 patata medio grande e il cavolfiore a pezzi.
Se si ha già il brodo versare direttamente nel brodo la patata + il cavolfiore.
Ho fatto cuocere per 40 min (ne bastano 30, dipende da quanta acqua/brodo avete messo. Più la si vuole spessa e cremosa, meno liquido si mette), aggiungendo il latte dopo i primi 20 min ( a metà cottura).
Il latte lo si può mettere a cuocere già da subito così eliminerete dal principio l’odore di cavolfiore per casa. Io l’ho aggiunto dopo perché volevo far prendere un po’ di gusto al brodo, ma la possima volta lo metterò da subito.
Poi ho frullato tutto insieme (anche sedano cipolla carota patata) e infatti la carota ha dato una leggera sfumatura arancione...Mi dispiaceva lasciare in un angolino la carota!
Risultato buonissimo, stratosferico, super appetitoso!!!
Non ho nemmeno aggiunto l’olio a crudo tanto l’ho trovata buona! Io l'ho accompagnata con una bella bruschetta di pomodorini pachino stesi su una fetta di pane fatto in casa...una delizia...slurp!
Beh, non vi dico la soddisfazione ora che so che al mercato potrò finalmente comprare un bel cavolfiore! :-))) Grazie Ady!