Mentre la crema di zucca cuoceva ho semplicemente messo a bollire delle castagne secche in un pentolino e in una padella fatto saltare dei porcini (i miei erano secchi quindi prima li ho rinvenuti un po' in acqua calda) con un filo d'olio e un po' d'aglio.
giovedì 8 aprile 2010
Bye bye winter /2....Crema di zucca ai porcini e castagne
Mentre la crema di zucca cuoceva ho semplicemente messo a bollire delle castagne secche in un pentolino e in una padella fatto saltare dei porcini (i miei erano secchi quindi prima li ho rinvenuti un po' in acqua calda) con un filo d'olio e un po' d'aglio.
sabato 27 febbraio 2010
Minestra di riso, rape e patate

Dunque dunque, scorazzando oggi per il blog, mi sono accorta di non aver ancora pubblicato una delle minestre più tipiche che si fanno qui in Piemonte: la minestra di riso, rape e patate! Scusate, ma prima che finisca l'inverno la devo proprio postare!!!
Nulla di più semplice, si tratta infatti di una di quelle minestre tipicamente contadine, un buon piatto caldo alla sera prima di andare tutti a nanna! Le rape hanno pochissime calorie e sono altamente "rinfrescanti", perciò perché farcele mancare?
Ingredienti per 4 persone:
3 rape medie,
4 patate medie,
riso (200 gr)
1 cipolla,
olio, sale
Acqua q.b.
Semplicissimo: sbucciate e tagliate le patate e le rape a tocchi, mettetele in una pentola dal fondo spesso, aggiungete la cipolla sbucciata e riempite d'acqua (fino a 5 cm sopra le verdure).
Accendete il gas a fuoco vivo, versate un filo d'olio e quando bolle salate a piacimento. Quindi coprite, abbassate la fiamma al minimo, e fate sobbollire per 30 min da inizio ebollizione.
Dopo circa 15 min da inizio ebollizione (o 20 min se lo preferite più al dente) aggiungete il riso.
Servite così...semplice!
domenica 13 dicembre 2009
Vellutata di zucca, mango e cannella di Alex
Vi basta???
Ingredienti per 4 persone
600 gr di zucca
1 mango maturo
1 scalogno (1 cipolla)
200 gr di patate (io no)
1 litro di brodo vegetale (io acqua)
3 cm di radice di zenzero grattugiata
2-3 cucchiai di miele
cannella in polvere
peperoncino in polvere (io no)
olio
sale e pepe
lunedì 23 novembre 2009
LIKE A COCK-A-LEEKIE
Ne ho già collaudate parecchie ma purtroppo non sempre sono riuscita a fare una foto.
Stasera finalmente, complice anche un po’ di febbre e il mal di gola (eh si :-) , sono stata colpita, ma resisto!), ho finalmente potuto provare questa ricettina leggera leggera ma che vi darà immense soddisfazioni!
Si tratta di un piatto tradizionale scozzese che in genere si prepara con il gallo…La ricetta era con la gallina e io l’ho fatto con il pollo!! Che giro, eh? Cmq Buonissimo!!!
(Tratto da Ricette e altre storie di polli di Laurence e Gilles Laurendon, Guido Tommasi Ed.)
Per il brodo
1,5 lt acqua,
1 cipolla bionda
1 costa di sedano
2 carote
Sale grosso
800 gr petto pollo
280 gr orzo (io cereali misti)
2 porri a rondelle
1 bella cipolla
Olio, Sale, pepe
Mettete il pollo in una pentola, insieme alle carote pelate, la cipolla, il sedano e un po’ di sale. Portare a ebollizione, far sobbollire per 40 min con coperchio (NB nel caso di gallina cuocete x 2 ore e schiumate di tanto in tanto…ovviamente con il petto di pollo questo non è stato necessario).
A cottura ultimata, prelevate il pollo e tagliatelo a striscioline. Nel frattempo filtrate il brodo se necessario, altrimenti mettete direttamente a bollire nel brodo i cereali.
Intanto scaldate 2 cucchiai d’olio in una padella antiaderente e fate soffriggere la cipolla. Aggiungete i porri tagliati con la mandolina e stufate per qualche minuto con coperchio e al più aggiungendo1 mestolo di brodo. Aggiungete striscioline di pollo, salare e pepare.
Appena i cereali sono pronti, scolateli (tenete il brodo!) aggiungeteli al pollo con i porri e ricoprite con il brodo (potete metterne a piacere in modo da rendere il piatto più o meno denso). Lasciate cuocere ancora un paio di minuti.
Io, siccome la proporzione tra cereali/brodo era già quella giusta ho aggiunto direttamente il pollo nel brodo. Sevite bello caldo con una bella spolverata di pepe o un filo d’olio.
E’ una ricettina semplice ma eccezionale!
Castagna
domenica 1 novembre 2009
Zuppa di castagne, farro e fagioli a 4 mani!
Ingredienti per 4 persone (secondo me per 3 persone):
250 gr castagne cotte e pelate (io ne ho calcolate 8 a testa),
100 gr fagioli borlotti secchi,
100 gr farro,
2 cipolle,
2 spicchi d'aglio, (x metodo 2)
1 peperoncino tritato (x metodo 2),
2 cucchiai di timo tritato, (x per metodo 2)
4 foglie d'alloro,
olio, sale
Preparazione:
A questo punto potete procedere in due modi:
2. Metodo lungo:
Scolate dall'acqua di ammollo farro e fagioli e versateli in una pentola insieme a 4 foglie d'alloro e a un litro e mezzo d'acqua. Fateli cucinare per il tempo previsto (almeno un'ora, come sopra).
Fate rosolare a fuoco basso e con coperchio per 25 min in una capiente casseruola le cipolle tritate, l'aglio schiacciato, il timo, il peperoncino e il sale. Aggiungere le castagne e lasciarle insaporire per 10 minuti. A questo punto versare i fagioli e il farro con il loro brodo nella casseruola (meglio se di terracotta) e far cuocere per altri 10 minuti.
Io l'ho già fatta 3 volte questo mese ed è veramente ottima, scaldata non perde assolutamente, anzi!
PS metodo iperveloce: usate la pentola a pressione --> 600 ml d'acqua, 35 min di cottura dal sibilo a fuoco basso!
Buone castagne a tutti e buone ricette in compagnia!!
Castagna
venerdì 28 agosto 2009
Gazpacho di pomodoro
Castagna
sabato 25 aprile 2009
2 vellutate al prezzo di una!
Beh…delle belle cremine verdurose, ad esempio!
Nulla di più leggero, sano e nutriente di tanta buona verdura frullata insieme!
Una vellutata di zucca simpatica con lo stracchino che si scioglie poco per volta e una classicissima vellutata di piselli.
Velocissime e facilissime da preparare:

Vellutata di zucca per 4 pers:
500 gr polpa di zucca
1 bella patata
1 cipolla
brodo vegetale o acqua q.b. (circa 1 lt)
sale
Per decorarare: stracchino (quello morbido morbido) 3 cucchiaini a testa
Ridurre la zucca e la patata (sbucciata) in cubetti, mettere tutti gli ingredienti in una bella pentola e coprire con acqua/brodo fino a 3 dita sopra le verdure. Da ebollizione calcolare 40 min. Spegnere e frullare. Impiattare e decorare con lo stracchino: riempire il cucchiaino di stracchino quindi farlo scendere poco alla volta cercando di formare un cuoricino…cercate di fare una "V"...poi lo stracchino si allargherà)

500 gr piselli (anche surgelati)
1 bella patata
1 cipolla
brodo vegetale q.b. (circa 1 lt)
sale
Stesso procedimento di cui sopra. Nota: siccome la buccia dei piselli da un retro gustino amarognolo, molti nella vellutata di piselli aggiungono la panna. Beh così non è proprio più tanto light, però magari si riesce a sostituire con del latte. A me piace così com’è poi ci grattugio un po’ di parmigiano et…voilà….!
Ma quando arriva questa primavera???
Castagna
domenica 8 marzo 2009
Crema di carciofi e bigné allo zafferano
Infatti i carciofi hanno notevoli proprietà benefiche sul fegato aiutandolo nella sua funzione di filtro delle tossine e di rigenerazione dello stesso. Questo grazie alla sostanza amara in essi presente (soprattutto nelle foglie) chiamata cynarina. Pertanto è ideale per chi ha il fegato affaticato e accusa spesso stanchezza dopo i pasti e gonfiori addominali. La loro azione è molto più efficace però se mangiati crudi!
Questa volta ve li presento trasformati in una deliziosa crema a cui ho accompagnato dei piccoli bigné allo zafferano per dare un tocco di allegria al piatto! Non fate troppo caso ai bigné che mi sono venuti bruttini…era la prima volta che li facevo…prometto che migliorerò!
L’idea di accostare la crema di carciofi a questi bigné l’ho trovata sul numero di marzo di cucina naturale (da cui ho anche tratto le informazioni salutari che vi ho dato sopra), perciò oplà ho colto la palla al balzo. Per la crema vi dico come la faccio io di solito (ehm…come faccio sempre tutte le creme in verità!), per i bigné invece riporto esattamente quanto scritto sulla rivista.
Ingredienti:
Per la crema per 4 persone:
7 carciofi (ho preso quelli surgelati),
1 cipolla,
2 carote grandi (3 piccole),
patate circa 200 gr,
olio evo,
sale e pepe.
Per i bigné:
1 uovo,
30 gr burro,
20 gr parmigiano reggiano grattugiato,
1 bustina di zafferano,
sale
Preparazione della crema di carciofi
In una pentola mettete i carciofi, le carote pulite a pezzi, le patate a dadini e la cipolla tagliata almeno a metà (mai intera, da tagliata sprigiona tutto il suo sapore!).
Riempite di acqua fino a circa 3/4 dita sopra le verdure (io di solito mi regolo così per le creme), versate un po’ d’olio e salate a piacere. Accendete e da quando bolle calcolate 30 min (40 min se avete fatto dei pezzettoni di verdura troppo grossi e vi sembrano ancora duri). Se avete messo troppa acqua, lasciate ancora cuocere finché non si asciuga un po’, se ne avete messa troppo poca potete ancora aggiungerne in cottura (purché calda per non fermare la cottura).
Dopodiché spegnete, frullate il tutto fino ad ottenere una bella crema e prima di servire riportate a bollore.
Preparazione dei bigné
Bollite 80 ml d’acqua insieme al burro e a un pizzico di sale in una piccola casseruola d’acciaio. Quindi togliete dal fuoco, aggiungete la farina tutta insieme e mescolate per qualche minuto amalgamando bene. Rimettete il composto sul fuoco e mescolate ancora un po’ finché non sentite sfrigolare: il composto deve risultare liscio e staccarsi dalle pareti della pentola, avrete ottenuto una palla compatta.
Lasciate raffreddare, quindi unite l’uovo, il parmigiano e lo zafferano…Mescolate il composto molto energicamente.
Riducete l’impasto in tante palline delle dimensioni di una nocciola (io ne ho fatte 6 della dimensione di una pallina da golf e sono gonfiate solo un po’…probabilmente il mio impasto faceva schifo L…se vi viene bene i bigné da piccoli come una nocciola in forno si gonfieranno fino a diventare grandi come una pallina da golf appunto!
Sistematele direttamente su una placca foderata con carta forno e infornate a 200° per 15 minuti senza mai aprire il forno.
Servite la crema calda e i bigné a parte….SLURP!
mercoledì 28 gennaio 2009
Crema bicolore speziata

500gr di zucca
1 patata media
1 cipolla piccola
1 peperoncino piccolo
1 pizzico di cannella in polvere
1 pizzico di zenzero in polvere
olio
sale
400gr di barbabietole (1-2 barbabietole)
1 patata media
1 mela verde
1 spicchio d’aglio
1 pizzico di cumino in polvere
1 mazzetto di coriandolo fresco (io ho usato del prezzemolo, ma il coriandolo è meglio!)
olio
sale
Castagna
venerdì 5 dicembre 2008
La vellutata di sedano rapa e mele di Alex
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di sedano rapa pulito
300 gr di mele pulite
2 patate medio-piccole
1 cipolla
1 litro di brodo vegetale opp di acqua (in questo secondo caso anche un pugnetto di sale grosso)
noci (io non le avevo e ho messo delle mandorle tostate)
1 grattuggiata di zenzero fresco
olio d'oliva
pepe
Preparazione: sbucciare il sedano rapa e tagliarlo a pezzetti. Sbucciare le mele, eliminare i torsoli e tagliarle a pezzi. Sbucciare la cipolla. In una pentola mettere il sedano rapa, la cipolla, le mele, l'acqua o il brodo, il sale grosso e l'olio. Far cuocere per circa 40 minuti da bollore. Frullare con il miniprimer.
Io ho servito con delle mandorle tostate un po' tritate e con una grattuggiata di zenzero.
By Castagna
mercoledì 26 novembre 2008
Love castagne/2: Vellutata di ceci e castagne
Ormai ci siamo abituati a temperature freddine, giornate corte e serate buie e fredde....Trovo che le vellutate siano sempre molto consolatorie, quindi in queste ultime settimane ne ho cucinate in abbondanza e ve le beccherete tutte,ehehehe!!! :-)martedì 28 ottobre 2008
Crema di cavolfiore speciale
…leggere e provare per credere!
Il trucco risiede nell’utilizzo del latte come liquido di cottura della minestra!
La ricetta è una garanzia perché è della MITICA ADY, presa da Donna Hay; appena l’ho vista ho subito pensato che dovevo provarla: siccome il mio boy odia il cavolfiore, l’ho testata su di lui….Risultato: l’ha mangiata tutta!
Questa crema ha un sapore delicato che ricorda vagamente un passato di rape e patate (anche meglio!), inoltre cuocendola con il latte non si diffonde più per casa l’odore di cavolfiore.
E’ FANTASTICA! Sono certa che piacerà anche ai bambini non amanti di cavoli & co.
Ady la proponeva accompagnata con del pollo, io non ce l’avevo e l’ho mangiata semplice così, buonissima. Rispetto alla ricetta di Ady l’ho fatta più light, evitando il soffritto…. e ho aggiunto una patata per renderla più cremosa e perché mi sembrava troppo testare in una sola volta una crema di cavolfiore puro!
La foto purtroppo non rende giustizia, ma il mio palato ha apprezzato alla grande.
L’originale di Ady lo trovate qui.
Ingredienti per 4 persone
750 gr. di cavolfiore tagliato a pezzi (il mio 600 gr)
1 patata media
1 lt di brodo di pollo (io: 1 lt di brodo vegetale: 1 carota,1 costa di sedano, ½ cipolla)
250 ml di latte (io 200 ml)
3 cucchiai di olio evo (io niente)
sale e pepe
erba cipollina e polvere di peperoncino per la decorazione (io nulla, ma volendo ci sta bene tutto: trito di rosmarino o di salvia, una spolverata di noce moscata o di curry)
Io il brodo non ce l’avevo, quindi ho versato nella stessa pentola riempita di acqua gli ingredienti per il brodo: sedano, carota, ½ cipolla tagliata a metà, sale + gli ingredienti per la crema: 1 patata medio grande e il cavolfiore a pezzi.
Se si ha già il brodo versare direttamente nel brodo la patata + il cavolfiore.
Ho fatto cuocere per 40 min (ne bastano 30, dipende da quanta acqua/brodo avete messo. Più la si vuole spessa e cremosa, meno liquido si mette), aggiungendo il latte dopo i primi 20 min ( a metà cottura).
Il latte lo si può mettere a cuocere già da subito così eliminerete dal principio l’odore di cavolfiore per casa. Io l’ho aggiunto dopo perché volevo far prendere un po’ di gusto al brodo, ma la possima volta lo metterò da subito.
Poi ho frullato tutto insieme (anche sedano cipolla carota patata) e infatti la carota ha dato una leggera sfumatura arancione...Mi dispiaceva lasciare in un angolino la carota!
Risultato buonissimo, stratosferico, super appetitoso!!!
Non ho nemmeno aggiunto l’olio a crudo tanto l’ho trovata buona! Io l'ho accompagnata con una bella bruschetta di pomodorini pachino stesi su una fetta di pane fatto in casa...una delizia...slurp!
Beh, non vi dico la soddisfazione ora che so che al mercato potrò finalmente comprare un bel cavolfiore! :-))) Grazie Ady!







