giovedì 17 dicembre 2009

Terrina di zucca e pinoli

Ciao, eccomi correndo per recuperare il ritardo di post....
Un buonissimo e fantastico sformato di zucca che calza a pennello sia come antipasto per un pranzo elegante (come il Natale?) sia come secondo per una cena frugale...
L'ho preso da Cavoletto qui, ma l'originale è di Cléa qui.
Questo sformato è morbidissmo, avvolgente e facilissimo da preparare!
Credo lo farò e rifarò altre 1000 volte!!!

Riporto pari pari dalla nostra mitica Cavolettina!! La ricetta è perfetta così (c'era da dirlo??)

Ingredienti:
purea di zucca 400g (circa 700 gr di zucca intera con buccia,ecc..)
latte 10cl
uova 3
farina 50g
olio d’oliva 2 cucchiai
groviera 50g (io parmigiano)
panna da cucina 2 cucchiai
pinoli 30g

Cuocere 6-7 etti di zucca (preferibilmente la veneta) al vapore (lasciarla fino a quando sarà molto morbida), togliere la buccia e frullarla, pesare poi 400g della purea così ricavata. Mescolare la purea col latte. In un altro recipiente, sbattere le uova, la farina, il groviera grattugiato e la panna. Aggiungere la purea di zucca.
Rivestire uno stampo di carta da forno, versare metà dei pinoli sul fondo, versare l’impasto e finire con l’altra metà dei pinoli. Infornare a 200° per 45 minuti (io 180° per 40 min) e lasciar raffreddare completamente dopo cottura.
(secondo me è ancora meglio assaporata anocra calduccia!!!)

Servite e mangiate!

Castagna

domenica 13 dicembre 2009

Vellutata di zucca, mango e cannella di Alex


Eccoci, ci risiamo!
Ho di nuovo scopiazzato Alex...Scusate ma è + forte di me...lei è troppo brava!
Cosa c'è di nuovo e originale in questa vellutata di zucca?
Beh...c'è il mango, c'è la cannella....c'è il miele!
Vi basta???
E' spettacolare!!! Per un'ottima riuscita è indispensabile che il mango sia bello maturo!
Poi il miele è indispensabile perché andrà a contrastare l'acidulo del mango...
Come sempre le sue ricette sono un successo!! QUI trovate l'originale....LA riporto cmq qui sotto per comodità con qualche minima modifica tra parentesi.

Enjoy!!

Ingredienti per 4 persone
600 gr di zucca
1 mango maturo
1 scalogno (1 cipolla)
200 gr di patate (io no)
1 litro di brodo vegetale (io acqua)
3 cm di radice di zenzero grattugiata
2-3 cucchiai di miele
cannella in polvere
peperoncino in polvere (io no)
olio
sale e pepe
Preparazione: Pulire e tagliare a pezzi il mango e la zucca, quindi metterli in una pentola insieme alla cipolla sbucciata. Ricoprire di acqua fino a 5-6 cm sopra il livello delle verdure.
Salare, versare un filo d'olio.
Lasciar cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti (da ebollizione) finché la zucca e le patate non saranno morbide. Frullare la zuppa con il minipimer e condire con il miele, un po' di cannella, sale e pepe.

Thanks Alex!!!
Castagna

sabato 12 dicembre 2009

L'antipasto di Virgi: caramelle di bresaola

Ecco, vi avevo detto che avrei postato a raffica, no?
Quindi tanto vale far sul serio,....sono indietrissimo!
Vi posto ora un antipastino che ho utilizzato qualche tempo fa x una cenetta tra amiche (che è stata un successone,ehehehe poi vi posto il resto!). L'ho visto sul blog della mitica Virgi (questa ragazza è un vulcano di idee!!!), proprio qui, ovviamente amore a prima vista....Non che gli involtini di bresaola non li avessi mai fatti, ma appunto erano involtini, mai caramelle! Queste sono troppo carine....

Ecco la mia ricetta, l'ho un briciolo modificata :
Ingredienti per 3 persone (2 fagottini a testa)
Bresaola 120 gr (12 fette)
150 gr robiola
Un mazzetto di erba cipollina
Noci tritate grossolanamente:un cucchiaio

La parte più difficile di questa ricetta è la composizione, quindi è indispensabile procurarsi dei fili d’erba cipollina belli lunghi e che le fette di bresaola siano della parte centrale (più grosse, meno secche e più elastiche).

In una ciotola schiacciare con la forchetta la robiola, le noci tritate e 6/7 fili d’erba cipollina tagliuzzati con una forbice.
Per realizzare il fagottino: posizionare le fette di bresaola a croce, mettere un cucchiaino di ripieno al centro, chiudere con il filo d’erba cipollina et voilà!


Castagna

giovedì 10 dicembre 2009

E voi come le fate? Le lasagne....

Ciao!
Che vergogna! 2 settimane lontana dal blog...dal mio ma anche dai vostri!
Non sapete che voglia che ho di pubblicare!! E così ora dovrò procedere a raffica...praticamente una ricetta al giorno!!

Comincio con uno dei miei piatti preferiti: le lasagne....questa volta ero di fretta e ho comprato la pasta già fatta, ne ho fatta una classica (con il ragù) e l'altra al pesto in modo da accontentare tutti i palati....
Io ormai uso sempre queste proporzioni e mi trovo benissimo,...e voi come le fate???


LE MIE LASAGNE AL RAGU’

Ingredienti per una teglietta 30x20 (2-4 persone. Dipende se dopo si mangia anche altro)

Per le lasagne:
Pasta fresca all’uovo (6 sfoglie – 250 gr)

Per il ragù:
500 gr tritata di vitello
400 gr polpa di pomodoro (quella ridotta in pezzetti)
100 gr passata di pomodoro
½ cipolla
1 bel rametto di rosmarino
Olio, sale e pepe
1 punta di cucchiaino di zucchero

Per la besciamella (SENZA Burro):
600 ml latte intero (meglio)
4 cucchiai di farina
Sale, pepe, noce moscata

Parmigiano reggiano a piacere (in abbondanza!)


Preparazione della salsa besciamella:
in una pentola cuocere a fuoco medio basso il latte aggiungendo poco alla volta la farina setacciata finché non diventa una crema, aggiustando di sale e pepe e aggiungendo una bella spolverata di noce moscata. (Se avete più latte e volete fare più in fretta potete alzare a fuoco medio il volume del gas, non appena il latte comincia a scaldarsi ci va un attimo perché si rapprenda con la farina).
Se, la versate nella teglia appena pronta (3-4 min) potete farla diventare un po' più dnesa,a ltrimenti se la prparate un briciolo prima lasciatela più morbida 8un briciolo + liquida) perché raffreddandosi si raddenserà ancora!

Ragù:
Semplicissimo: soffritto di cipolla e rosmarino, poi aggiungere la carne e farla rosolare per 4-5 min a fuoco vivo, aggiungere la polpa e la passata e il cucchiaino di zucchero (serve per togliere un po' l'acidità del pomodoro), abbassare il fuoco e cuocere così con coperchio finché il ragù non si rapprende (dipende da quante acqua contiene la salsa di pomodoro...diciamo almeno 40 min...). Salare, pepare a piacere.

Assemblaggio delle lasagne:
Prima di disporre le lasagne nella teglia, immergerle un attimo in acqua calda (1-2 min), cosicché si rammorbidiscano (leggete comunque le istruzioni riportate sulle vostre lasagne).
Dopo questa operazione: cospargere il fondo della teglia con un paio di mestoli di besciamella, poi disporre le lasagne, versare uno/due mestoli di ragù, la besciamella in abbondanza e uniformare bene questi 2 ingredienti lungo tutta la superficie. Spolverare con il parmigiano.
Procedere così fino al quarto (ed ultimo) strato.
Infornare in forno caldo a 180° per 40 minuti. Se non volete che la superficie rimanga abbrustolita ma la preferite bella morbida, coprite la teglia con un foglio di alluminio (eventualmente potete toglierlo 5 min prima di sformare).


TRUCCO: le lasagne vanno sempre riempite in modo un po' "piramidale", vale a dire che se non avete condimento in abbondanza, tenetelo per lo strato superiore perché poi tanto in cottura tende a scendere. Per questo si parte un po' parsimoniosi nei primi strati che si fanno e poi man mano che si sale si abbonda! :-)



LE MIE LASAGNE AL PESTO (E STRACCHINO)
Ingredienti per una teglietta 30x20 (2-4 persone. Dipende se dopo si mangia nache altro)

Per le lasagne:
Pasta fresca all’uovo (6 sfoglie – 250 gr)

Per la besciamella (SENZA Burro):
600 ml latte intero (meglio)
4 cucchiai di farina
Sale, pepe, noce moscata

Per il condimento:
300 gr pesto (sul link, il mio pesto)
100 gr stracchino
Parmigiano reggiano

Preparazione Besciamella: come sopra

Assemblaggio delle lasagne:
Esattamente come descritto sopra (mi raccomando sempre la besciamella sul fondo della teglia prima di cominciare, altrimenti si attaccheranno!).

Unica differenza nel ripieno: per gli strati disponete 4 bei cucchiai di pesto, aggiungete la besciamella e con l'aiuto di un mestolo cospargete e amalgamate il tutto (volendo potete mescolare direttamente il pesto e la besciamella nella pentola per non versarli poi separatamente). Aggiungete fiocchi di stracchino e una spolverata di parmigiano. Così fino al quarto strato.
Anche qui 40 min in forno già caldo a 180°.


A me le lasagne piacciono belle ricche...
Allora voi come le fate???
PS l'anno scorso avevo fatto anche la versione zucca e funghi...una vera delizia!!!

PPS non appena riuscirò pubblicherò il pdf della raccolta!!!

BACIONI
Castagna

lunedì 23 novembre 2009

LIKE A COCK-A-LEEKIE


Come sapete tempo fa ho comprato questo FANTASTICO libro. Io adoro il pollo, mi mangerei le ricette solo con gli occhi!!
Ne ho già collaudate parecchie ma purtroppo non sempre sono riuscita a fare una foto.
Stasera finalmente, complice anche un po’ di febbre e il mal di gola (eh si :-) , sono stata colpita, ma resisto!), ho finalmente potuto provare questa ricettina leggera leggera ma che vi darà immense soddisfazioni!

Si tratta di un piatto tradizionale scozzese che in genere si prepara con il gallo…La ricetta era con la gallina e io l’ho fatto con il pollo!! Che giro, eh? Cmq Buonissimo!!!


LIKE A COCK-A-LEEKIE
(Tratto da Ricette e altre storie di polli di Laurence e Gilles Laurendon, Guido Tommasi Ed.)


Ingredienti per 4 persone:
Per il brodo
1,5 lt acqua,
1 cipolla bionda
1 costa di sedano
2 carote
Sale grosso
800 gr petto pollo

280 gr orzo (io cereali misti)
2 porri a rondelle
1 bella cipolla
Olio, Sale, pepe

Mettete il pollo in una pentola, insieme alle carote pelate, la cipolla, il sedano e un po’ di sale. Portare a ebollizione, far sobbollire per 40 min con coperchio (NB nel caso di gallina cuocete x 2 ore e schiumate di tanto in tanto…ovviamente con il petto di pollo questo non è stato necessario).

A cottura ultimata, prelevate il pollo e tagliatelo a striscioline. Nel frattempo filtrate il brodo se necessario, altrimenti mettete direttamente a bollire nel brodo i cereali.

Intanto scaldate 2 cucchiai d’olio in una padella antiaderente e fate soffriggere la cipolla. Aggiungete i porri tagliati con la mandolina e stufate per qualche minuto con coperchio e al più aggiungendo1 mestolo di brodo. Aggiungete striscioline di pollo, salare e pepare.

Appena i cereali sono pronti, scolateli (tenete il brodo!) aggiungeteli al pollo con i porri e ricoprite con il brodo (potete metterne a piacere in modo da rendere il piatto più o meno denso). Lasciate cuocere ancora un paio di minuti.
Io, siccome la proporzione tra cereali/brodo era già quella giusta ho aggiunto direttamente il pollo nel brodo. Sevite bello caldo con una bella spolverata di pepe o un filo d’olio.

E’ una ricettina semplice ma eccezionale!
Castagna


giovedì 19 novembre 2009

La mia torta di compleanno

Eccomi! Non sono sparita dalla circolazione!
Solo sono stata MOLTO impegnata a FESTEGGIARE e poi ieri sono andata a farmi autografare il mio nuovo e bellissimo libro del...Cavolo!!! Eh sì! Avete capito bene!
Ho incontrato lei,
Sigrid, così etera, quasi sfuggente...con la sua grazia e i modi delicati!
Una vera sorpresa!
E' stato veramente un bel momento!

Cmq tornando a temi dolci...domenica ho preparato con mia mamma (x festeggiare i nostri 2 compleanni) questa torta un po' difficilotta ma dal sicuro effetto (se non fate i 2 sbagli che ho fatto io facendo di testa mia...eheheheh).
Quindi anche questa ricetta partecipa alla raccolta
RICETTE IN COMPAGNIA!

Utilizza uno dei frutti Novembrini x eccellenza: i cachi!
Perciò mettetevi sotto!!

PS se siete a dieta evitatela perché è pesantuccia!
Come vedete dalla foto i miei 2 errori mi sono costati un po' di liquido nella crema....diciamo che avrei dovuti aspettare ancora x mangiarla ma non ho resistito!
Cmq un consiglio: preparatela il giorno prima!!!



TORTA CON CREMA ALLE MANDORLE E MOUSSE DI CACHI
(Cucina Naturale - Ottobre 2008)

Ingredienti per 6 persone:
Per la torta:
300 gr pasta frolla (io un disco da 250 gr)

Per la crema di mandorle:
150 gr di crema pasticcera,
80 gr di zucchero a velo,
60 gr burro,
1 uovo,
4 cucchiai di farina di mandorle,
5 gr di maizena (fac)

Per la mousse di cachi:
3 cachi + 1 per decorare (meglio se a temperatura frigo)
150 gr panna da montare,
40 gr zucchero,
1 albume, (la prox volta lo evito)
2 fogli di gelatina per dolci (4 gr),
mandorle in scaglie per decorare.

Procedimento per la base
Per la frolla io ho comprato i dischi già pronti (eh sì!! Almeno questa volta si, era troppo lunga e avevamo altre cosucce da preparare x il pranzo).
Setacciate insieme la farina di mandorle, lo zucchero a velo e la maizena (io non ce l’avevo ed è venuta benissimo lo stesso).
Sistemare il burro in una terrina, lasciarlo ammorbidire e poi con una forchetta (o una frusta) lavorarlo in modo da renderlo cremoso.
Incorporare gli ingredienti setacciati, l’uovo e per ultima la crema pasticcera precedentemente preparata (qi la mamma in quattro e quattr'otto senza pesare nulla ha prodotto un'ottima crema pasticcera...che ovviamente non saprò replicare...cmq...aehm...)

Foderate di pasta frolla uno stampo di 22 cm di diametro e alto 2 cm (io ho usato il mio solito stampo a cerniera di diametro 22, ma alto 5 cm), farcitelo con la crema e informatelo a 180° per 20 minuti circa. (Io ho cercato di far stare su i bordi della frolla,ma durante la cottura sono scesi e si sono adagiati sopra la crema alle mandorle….è andata ancora meglio, perché così il bordo è rimasto bello liscio e compatto e la crema è andata perfettamente a filo).
Sfornare e lasciarla raffreddare per bene lasciandola nello stampo a cerniera (mettetela sul balcone e poi in frigo! Questo è molto importante, io non l’ho fatto e dopo mi ha creato dei problemi perché era ancora tiepida quando ci ho versato sopra lo strato di mousse di cachi).


Procedimento per la mousse di cachi
(qui comincia la parte dura...ho anche qualche dubbio...) La ricetta dice di mescolare l’albume con lo zucchero, scaldarlo a bagnomaria (fino a 60°), poi montarlo con le fruste elettriche fino a ottenere una meringa spumosa, solida e FREDDA! (allora io sarò rintronata ma se scaldo l’albume sicuramente dopo non sarà freddo…e poi l'albume caldo monta??? Io l’ho montato a neve come faccio di solito: un albume freddo, un pizzico di sale e via di fruste. Dopo ho incorporato lo zucchero).
(Cmq secondo me questa parte dell’albume si può saltare in pieno perché rende solamente il composto più spumoso: la prossima volta non la rifarò)

Pelate e frullate i cachi ricavando circa 200 gr di polpa (io ne avevo 250 e l’ho usata tutta).
Scaldatene 50 gr a bagnomaria e scioglietevi la gelatina di pesce già ammollata nell’acqua fredda e strizzata, quindi incorporatela ai restanti 150 gr di polpa.
IMP: non scaldate tutta la polpa di cachi, altrimenti dopo rimarrà troppo calda e a contatto con la panna la farà sciogliere!!! (ehm..è stato l’altro errore che ho fatto io!!)
Amalgamate con cura e aggiungete la meringa, mescolando energicamente con una frusta (io sono stata un po’ più delicata…avevo paura di smontarla!!)
Per ultima incorporate la panna montata facendo attenzione a non smontare il composto!!!

Assembalaggio
A questo punto tirate fuori dal frigo la vostra base alle mandorle, sempre dentro lo stampo a cerniera, se avete dell’acetato usate quello, altrimenti con della carta forno ripiegata in strisce lunghe e alte circa 4 cm (io ho usato il cartone della base della pasta frolla che avevo comprato) adagiatela intorno alla torta in modo da “creare una barriera”.
Distribuite la mousse sulla torta e riponetela in freezer per un’ora (io l’ho dovuta lasciare di più, circa 2 h).
A questo punto togliete la striscia e decorate con un caco tagliato a spicchi e con le scaglie di mandorle leggermente saltate in padella (diventaranno leggermente più scure).

Ecco noi poi abbiamo messo su le candeline e…..GNAM!
Ho una sola foto....è andata a ruba nonostante l'aspetto un po' sbilenco!!
W i compleanni!!!

CASTAGNA

domenica 1 novembre 2009

Zuppa di castagne, farro e fagioli a 4 mani!

Voglio postare anch'io una ricettina per la nostra raccolta (Ricette in Compagnia) ....e cosa ci sarebbe di + perfetto se per questa occasione Castagna postasse una ricettina proprio a base di castagne (eheheh)?
Allora eccola qui, la ricettina cucinata con la persona più adatta per cucinare insieme: mia sorella...che è semplicemente perfetta!
Infatti mentre io mi tagliavo un dito pelando queste benedette castagne, lei accorreva amorevole in mio soccorso con cerotti e quant'altro!!
Beh, le sorelle servono anche a questo, no? Molto più solerti dei fidanzati!! ;-)

Un consiglio spassionato: se cucinate questa minestra per tante persone (e non la cucinate in compagnia, vale a dire senza aiutanti!!) considerate l'idea SANA di comprare le castagne secche perché altrimenti diventerete matti a pelarle!!

(ve lo consiglia Castagna che una mattina ha pelato più di 60 castagne....una sfaticata indimenticabile!!!)



Zuppa di castagne, fagioli borlotti e farro alla toscana
(da Cucina Naturale - Ottobre 2009)

Ingredienti per 4 persone (secondo me per 3 persone):
250 gr castagne cotte e pelate (io ne ho calcolate 8 a testa),
100 gr fagioli borlotti secchi,
100 gr farro,
2 cipolle,
2 spicchi d'aglio, (x metodo 2)
1 peperoncino tritato (x metodo 2),
2 cucchiai di timo tritato, (x per metodo 2)
4 foglie d'alloro,
olio, sale

Preparazione:

Innanzitutto il giorno prima, se richiesto (leggete sulla confezione il metodo di preparazione), mettete a bagno i fagioli, il farro e le castagne secche (nel mio caso i fagioli sì, il farro invece non lo richiedeva).
Se invece le castagne sono fresche: farle bollire - già incise nella buccia - per una decina di minuti, quindi pelarle e tenerle da parte.

A questo punto potete procedere in due modi:

1. Metodo veloce:
Scolate dall'acqua di ammollo farro e fagioli e versateli in una pentola insieme a 4 foglie d'alloro, a un litro e mezzo d'acqua e alle 2 cipolle. Se avete il vostro dado fatto in casa aggiungetene un bel cucchiaino. Fate cuocere per il tempo indicato sulla confezione (nel mio caso ho fatto cuocere in tutto un'ora, aggiungendo il farro l'ultima mezz'ora).
Aggiungete le castagne pelate direttamente nella minestra gli ultimi 20 minuti.

2. Metodo lungo:
Scolate dall'acqua di ammollo farro e fagioli e versateli in una pentola insieme a 4 foglie d'alloro e a un litro e mezzo d'acqua. Fateli cucinare per il tempo previsto (almeno un'ora, come sopra).
Fate rosolare a fuoco basso e con coperchio per 25 min in una capiente casseruola le cipolle tritate, l'aglio schiacciato, il timo, il peperoncino e il sale. Aggiungere le castagne e lasciarle insaporire per 10 minuti. A questo punto versare i fagioli e il farro con il loro brodo nella casseruola (meglio se di terracotta) e far cuocere per altri 10 minuti.

Se la zuppa è troppo densa potete diluirla un po' con dell'acqua. Servire cmq bella calda, con olio a parte e parmigiano se gradite.

Io l'ho già fatta 3 volte questo mese ed è veramente ottima, scaldata non perde assolutamente, anzi!

PS metodo iperveloce: usate la pentola a pressione --> 600 ml d'acqua, 35 min di cottura dal sibilo a fuoco basso!

Buone castagne a tutti e buone ricette in compagnia!!
Castagna