venerdì 30 gennaio 2009

Sfoglie di finocchi e carote con crema di caprino

Tempo fa, cioè un po' prima di Natale, avevo organizzato una cenetta un po' speciale costituita da un semplice antipasto, un primo e un dolce (speciale per le persone, non perché c'erano un antipasto un primo e un dolce ;-) )
...Ho sempre rimandato il post, ma finalmente ve lo presento....un po' per volta...Oggi l'antipasto!
Si tratta di un antipasto veloce e a base di verdura, bello light per non saziare subito. L'avevo letto su Cucina Naturale di Novembre 2008.

Ingredienti per 4 persone:
200 gr di caprino (io ho preso i tomini di mucca)
80 gr yogurt greco
2 finocchi
2 carote
50 gr gherigli di noce
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
2-3 cucchiai d'olio
sale

Tagliate a fettine sottili per il lungo carote e finocchi e cuoceteli per 10 min al vapore (devono restare croccanti). Intanto mescolate il formaggio con lo yogurt fino ad ottenere una crema densa e aggiungete l'erba cipollina tagliuzzata con le forbici e le noci un po' pestate. Aggiustate di olio e sale.
Disponete le verdure sul piatto e coprirte con la crema ottenuta.

Castagna

mercoledì 28 gennaio 2009

Crema bicolore speziata


La prima volta che ho visto questa crema sono rimasta imbambolata...Mi hanno colpita i colori , gli accostamenti, già ne sentivo il profumo per l'aria e ne potevo assaporare le spezie...
Sono rimasta un po' trasognata, poi ho cominciato a controllare la lista degli igredienti e in pochi giorni voilà! La crema bicolore mi guardava dal piatto!
La ricetta l'avevo vista su Cucina Naturale di Ottobre 2008, ma solo la scorsa settimana quando l'ho vista uguale uguale da Fiordizucca mi è venuto in mente che dovevo ancora renderle onore con un bel post tutto suo.
E' buona buona, profumatissima e crea anche un ottimo impatto visivo per il gioco di colori!
Dosi per 4 persone
Ingredienti per la crema di zucca
500gr di zucca
1 patata media
1 cipolla piccola
1 peperoncino piccolo
1 pizzico di cannella in polvere
1 pizzico di zenzero in polvere
noce moscata
chiodi di garofano in polvere
olio
sale

Ingredienti per la crema di barbabietole
400gr di barbabietole (1-2 barbabietole)
1 patata media
1 mela verde
1 spicchio d’aglio
1 pizzico di cumino in polvere
1 mazzetto di coriandolo fresco (io ho usato del prezzemolo, ma il coriandolo è meglio!)
olio
sale

In una padella soffriggete la cipolla tritata con il peperoncino. Aggiungete la zucca e la patata tagliata a cubetti. Salate, versate mezzo bicchiere di acqua. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 20 minuti. In un altra padella soffriggete uno spicchio d'aglio. Aggiungete la barbabietola, la patata e la mela verde tagliate a cubetti. Salate, pepate, aggiungete cumino e coprite a filo con acqua bollente lasciando cuocere per 20 minuti. A cottura ultimata, unite alla zucca la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano e una grattuggiata di noce moscate e alla barbabietola il coriandolo tritato. Frullate separatamente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda se necessario. Versate la crema di zucca nel piatto da portata ed al centro quella di barbabietole. Servite calda.

Da URLOOOOO!!!
Castagna

martedì 27 gennaio 2009

Brunch con gli Hello Kitty Ricotta-lemon pancakes!



Si, state leggendo bene ho fatto i pancakes di Hello Kitty! Non che lei mi abbia passato la ricetta,eh?, ma diciamo con la sua forma... ;-)
Infatti già un po' di tempo fa mi è stata regalata una tenerissima padellina da pancakes con la forma di Hello Kitty...L'ho conservata e custodita gelosamente finché non si è presentata l'occasione giusta, quetsi pancakes appunto.
Troppo grande per queste cose?? Forse...ma tanto il brunch me lo son fatta da sola e nessuno lo saprà mai (a parte voi, ovvio!).
Lo so, dovrei postare le ricettine di Natale per cui sono ancora indietro, ma avevo troppa voglia di pacakes!

La ricettina è della mitica Cavoletto (la trovate qui vi consiglio di fare un salto anche perché la sua foto è anni luce migliore della mia.. :(( ) ed è buonissima, non ho apportato nessuna modifica perché è già perfetta così (c'era bisogno di dirlo??). Sigrid, ma come fai ad essere sempre così "giusta"???

Vi consiglio di gustarli belli caldi (per fare le foto i miei purtroppo si sono un po' raffreddati), con una colata di buon miele oppure ancor meglio una marmellata tipo lamponi o albicocche, che avendo un sapore un po' acidulo contrasta e spezza il dolce del pancakes. E' meglio con le marmellate fatte in casa che sono più liquide, altrimenti potete far sciogliere in un pentolino la marmellata con un po' d'acqua.
Ovviamente potete abbinarli anche ad altre marmellate o ad altri toppings tipo nutella, sciroppo d'acero, ecc....
Per completare accompagnateli con un caffé caldo (magari americano?), ma anche un thé verde al limone ci sta proprio bene.

Vi riporto la ricettina tale e quale. Le dosi di Cavoletto credo siano per 2 persone. Io le ho dimezzate e mi sono venuti 5 pancakes di dimensione minore di quelli di Cavoletto....Ho ridotto notevolmente il limone perché anche solo con una grattuggiata si sente tanto. Unica nota: sappiate che riempono, e parecchio!!

Ingredienti per 2 persone
ricotta fresca 250g
uova 2
farina 70g
latte 10cl
limone 1 (io: giusto una spolverata)
zucchero 1 cucchiaio
lievito per dolci mezzo cucchiaino
sale 1 pizzico
burro (io: olio)

Separare i tuorli dagli albumi. Versare la farina, il latte, i tuorli, il lievito, la buccia grattugiata del limone, il sale e lo zucchero in una ciotola capiente e sbattere con la forchetta fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. (mi è rimasta una crema abbastanza compatta, tipo quella del tiramisù per intenderci). Montare gli albumi rimasti da parte a neve e incorporarli delicatamente al composto. Scaldare una padella antiaderente, farci sciogliere un fiochettino di burro, e versare la pastella, a cucchiaiate abbondanti. (non è liquida come la pastella delle crepes, è ben più densa). Far cuocere i pancakes a fuoco basso, e girarli quando il primo lato è dorato. Per cuocerli ci vuole un po’ più tempo che per i pancakes classici, state attenti a non alzare tropppo il fuoco altrimenti si bruciano sotto e rimangono crudi sopra :-)
Buon brunch a tutte!

By Castagna


lunedì 26 gennaio 2009

Il rientro con un piatto di broccoli e avocado allo zenzero

Ebbene si! Siamo tornate e finalmente riesco a pubblicare!
L'ultimo periodo è stato denso di impegni e attività e non ci ha lasciate un minuto libero. Ho mille cose da dire, ma iniziamo con ordine...
Il Natale...beh, ormai è passato, ma io devo ancora pubblicare le ricettine...spero di farcela per tempo!
Le vacanze, come avete visto, sono andate strabene! Ci siamo concesse un peregrinaggio al freddo ma credetemi ne è valsa davvero la pena! Vienna quasi magica sotto quella neve che cadeva leggera e Berlino una città che sa veramente stupire!

Per rompere il ghiaccio visto che è da parecchio che non posto, inizio con una ricettina veloce veloce e anche molto semplice...La potete servire come antipasto o, se siete sole a pranzo, anche come piatto unico accompagnato con un be crostino di pane casereccio (per intenderci solo sale,olio e aglio!)
Come sempre protagoniste le verdure di stagione: i broccoli! Ecco per voi un bel piatto di broccoli e avocado allo zenzero (ricetta tratta dal numero di Gennaio '09 di Cucina Naturale)!

PS Mi sa che in questi gironi posterò un po' a raffica per recuperare il tempo perso :))


Ingredienti per 4 persone:
400 gr di broccoletti,
200 gr carote,
1 avocado piccolo,
1 limone,
2 cucchiai di prezzemolo tritato,
1 cucchiaio di semi di zucca (io 2),
1 cucchiaio di zenzero grattuggiato,
3 cucchiai d'olio,
sale

Ridurre in cimette i broccoletti, pelare bene il gambo e dividere la parte centrale in tocchetti. Tagliare le carote per il lungo in 4 spicchi e dividerle in cubetti.
Cuocere al vapore le carote per 2-3 minuti, unire i borccoletti e continuare la cottura per altri 5 minuti.
Tostare leggermente i semi di zucca in un padellino senza condimenti. Dividere l'avocado sbucciato in tocchetti, versarlo in un'insalatiera e unire gli ortaggi tiepidi.
Condire l'insalata con un'emulsione a base d'olio, succo di limone e una presa di sale. Aggiungere il prezzemolo, lo zenzero, mescolare con cura e servire.
Nota: questa insalata è buona anche il giorno dopo, con l'effetto di far risaltare lo zenzero.

Castagna
PS Aggiunta: Con questa ricettina partecipo alla raccolta "SALADS" di Susina!

mercoledì 31 dicembre 2008

Canederli alla tirolese e...Buon 2009!!

Eccomi a scrivere l'ultimo dell'anno...
Finiamo in bellezza con una ricettina tipica tirolese con cui vi auguriamo un Felicissimo 2009!!!
Ci rivediamo tra una decina di giorni perché io e Albicocca partiamo per un viaggetto che ci porterà anche a gustare questi famosi KNODEL....(i canederli appunto!)
Ecco perché abbiamo scelto questa ricettina come ultima dell'anno e chissà, magari la prima del nuovo anno! E' tratta da
giallozafferano, la riporto qui sotto per semplicità.
I canederli sono un primo piatto molto sostanzioso, si mangiano in brodo o asciutti con una colata di burro fuso e una spolverata di parmigiano. Sono un piatto di origine povera, nato dalla necessità di utilizzare il pane raffermo e le uova fresche!!

Ingredienti necessari per 2 persone
(l'originale li dava per 4 ma a me ne son venuti 7 e li abbiamo mangiati in 2)
Brodo - di carne 2 litri (io vegetale)
Burro - 30 g (io no)
Cipolle - 1 piccola (ne basta mezza)
Farina - 40 g
Latte - 150 ml
Noce moscata - una spolverata
Pane - raffermo 200 gr (io ho usato il panbauletto mulino bianco, perfetto!)
Pepe - una spolverata
Prezzemolo - 2 cucchiai
Speck - 100 g
Uova di gallina - 2

Mia nota: a me ne son venuti 7 del diametro di 5-6 cm….ne avrei potuti fare 8 cmq secondo me bastano per 2 ma non per 4 persone.
Mettete in una scodella il pane raffermo tagliato a dadini di circa un centimetro, aggiungete le uova sbattute con un pizzico di pepe e uno di sale ed il latte, mescolate per bene e lasciate riposare per almeno due ore coprendo il tutto con un tovagliolo o uno strofinaccio.
Durante le due ore ricordate di mescolare di tanto in tanto il pane, facendo attenzione a voltare quello di sotto al di sopra, in modo che l'impasto assorba bene e in modo omogeneo dappertutto il liquido.
Infatti il pane deve diventare umido e morbido ma senza spappolarsi.
Dunque, trascorse le due ore, tagliate finemente lo speck e la cipolla e preparate un soffritto in olio extravergine d'oliva ed il burro.
Lasciate raffreddare il soffritto e, quando il pane sarà ammorbidito, incorporatelo all'impasto di pane insieme agli altri ingredienti: il prezzemolo tagliuzzato e pestato con la mezzaluna, la noce moscata, e, alla fine, cospargervi sopra la farina.
Mescolate il tutto con cautela e per bene e coprite il recipiente per almeno mezz'ora per far si che tutti gli aromi dei vari ingredienti si fondano dando origine al sapore tipico dei canederli.
Passata la mezz'ora, formate con questo impasto i canederli che dovranno avere un diametro di circa 8-10 centimetri.
Per evitare che il composto si appiccichi troppo alle mani, bagnatele in una scodella d’acqua che terrete accanto. Una volta confezionati i canederli, li si fa rotolare su un piatto nella farina bianca e si tengono da parte.
Per quanto riguarda la cottura, ricordiamo che i canederli vanno cotti nel brodo bollente tutti insieme, quindi preparate il vostro brodo di carne e metteteci dentro i canederli per almeno 15 minuti a fuoco molto basso.
Quando verranno a galla, i vostra canederli saranno pronti.
Servite in brodo oppure con burro fuso e salvia, naturalmente ancora ben caldi.

Buona mangiata
Castagna

lunedì 29 dicembre 2008

Tortini di topinambur, ricotta e melagrana

Eccomi qui, sopravvissuta al meglio al periodo Natalizio, dove ho cucinato tantissimo e con tantissime soddisfazioni (presto vedrete!)
La ricettina che vi propongo qui l'avevo fatta prima di Natale ma è perfetta, oltre che per Natale, anche per un primo dell'anno da numeri uno!!!
L'avevo presa da Cucina Naturale di Dicembre, la riporto identica dal mensile...l'unica modifica che farei è mettere almeno 650 gr di topinambur (nel mio piatto ho anche messo qualche patata)


Ingredienti per 4 persone:
500 gr topinambur
250 gr ricotta
1 melagrana già sgranata
100 gr pistacchi non salati
10 gr funghi porcini secchi
1 spicchio d'aglio piccolo
2 foglie di salvia
olio evo
sale
pepe bianco


Pelate i topinambur, tagliateli a dadini e cuoceteli a vapore per circa 10 min. Nel frattempo tenete a bagno i funghi in acqua tiepida, scolateli e tritateli.
Tritate insieme aglio e foglie di salvia e metteteli con poco olio a rosolare brevemente in una piccola padella dal fondo spesso. Aggiungete 1/3 dei topinambur cotti, i funghi e un pizzico di sale, cuocete per altri 5 minuti e levate dal fuoco. Lasciate intiepidire e mescolate il tutto con la ricotta.
Distribuite questa farcia in 4 stampini (di circa 10 cm di diametro) leggermente oliati formando uno starto di non più di 2,5 cm. Pressate i tortini con un cucchiaio e poi scaldateli brevemente a bagnomaria. Sformateli al centro dei piatti e ricopriteli interamente con buona parte dei chicchi di melagrana.
Condite i 2/3 dei topinambur con un pizzico di sale, una manciata di pepe, 2 cucchiai d'olio, i pistacchi grossolanamente tritati e i rimanenti chicchi di melagrana. Contornate con questa miscela i tortini e servite.
Bon apetit!!!


By Castagna

sabato 20 dicembre 2008

Torta dorata di spinaci e patate

Eccomi di nuovo qui con una ricettina non propriamente Natalizia ma nata per partecipare alla raccolta di Vivi "Raccogliamo le patate?"!! Inoltre sono riuscita anche ad impiegare al meglio i 2 albumi che mi sono avanzati dalle pappardelle alla barbabietola in salsa di porri.

La ricettina è liberamente tratta da "Cucina Naturale di Ottobre 2008", ma l'ho modificata perché l'originale prevedeva anche le acciughe. Quindi, tranne che per la parte relativa alle acciughe, riporto pari pari la ricettina.
Con queste dosi vi consiglio di usare una teglietta da 24x17 cm, così vengono 6 bei quadrotti alti 1 cm...In questo caso la potete usare come antipasto. Noi l'abbiamo mangiata in 2 come piatto unico.

Vivi e GP: spero che vi piaccia! La consistenza è ottima, con la doratura croccantina e l'interno morbido, inoltre il trito aromatico le da quel qualcosa in+!

Ingredienti per 6 persone
4 patate a pasta gialla,
400 gr di spinaci (peso della verdura già mondata) -(io ho usato 6 cubetti di spinaci surgelati)
2 albumi,
2 cucchiai di pinoli,
qualche cucchiaio di pangrattato,
1 spicchio d'aglio,
2 rametti di rosmarino,
1 mazzetto piccolo di prezzemolo,
1 rametto di maggiorana,
2-3 cucchiai d'olio evo,
sale

Mettete a lessare le patate.
Fate appassire per 5 minuti gli spinaci in un po' d'acqua e una presa di sale, quindi strizzarli con le mani e sminuzzarli con un coltello (con quelli surgelati a cubetti non è stato necessario).
Tritare insieme i pinoli, gli aghi di rosmarino, le foglie di maggiorana e il prezzemolo. Mettere il battuto a rosolare delicatamente con poco olio e uno spicchio d'aglio.
Unite gli spinaci e fate insaporire ancora per 3-4 minuti, levate dal fuoco ed eliminate l'aglio.
Pelate e passate le patate cotte (io le ho schiacciate un po' grossolanamente con la forchetta, così mi è riamasta una torta più "rustica"), amalgamate bene il composto di spinaci e aggiustate di sale. Per ultimi aggiungete gli albumi montati a neve ferma.
Oliate generosamente una tortiera del diametro di 22-24 cm (io ho usato quella rettangolare 24x17 che è risultata perfetta per queste porzioni), spolverizzatelea con un po' di pan grattato e sistematevi il misto di patate e spinaci (Io non ho oliato il fondo della teglia ma ho messo solo abbondante pan grattato: non si è né bruciata, né attaccata).
Cospargete quindi la superficie con altro pan grattato e con un giro d'olio. Infornate a 200° per 25 min e servite calda.
Buon appetito!

By Castagna